vicenda tormentata
Ieri il Comune, che continua a chiamare “delle Mura” quello che in realtà è il parco delle Rimembranze, ha ricordato che agli inizi il progetto prevedeva addirittura dodici chioschi collocati nell’ar...
Ieri il Comune, che continua a chiamare “delle Mura” quello che in realtà è il parco delle Rimembranze, ha ricordato che agli inizi il progetto prevedeva addirittura dodici chioschi collocati nell’area verde lungo i viali. Erano i tempi dell’assessore Daniele Sitta che ebbe numerosi screzi sul tema con l’ambientalista Gaetano Galli, con il capo di Italia Nostra Giovanni Losavio e con un comitato dei residenti presieduto da Rita Del Vecchio. Poi com’è noto i chioschi sono decresciuti enormemente con numero e dimensioni fino agli attuali cinque (in due rate). In mezzo - giugno 2017 - c’è stata una assoluzione di primo grado del Tribunale di Modena, cui seguirà un appello della Procura che ancora non è stato calendarizzato. E la prescrizione incombe. Intanto le attuali concessioni comunali scadono nel marzo 2019. Il parco, realizzato a inizio ‘900 dove un tempo c’erano antiche mura cittadine, comprende anche un monumento dedicato a re Vittorio Emanuele II e una parte dedicata a Sandro Pertini. (s.l.)
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