Giorni di festa per la Costituzione
I 70 anni del testo fondamentale celebrati in Comune con donne e studenti. Le serate in Accademia e al teatro
Tra Consiglio comunale, alzabandiera, musica e teatro, sono all’insegna del settantesimo della Costituzione le iniziative promosse quest’anno dal “Comitato comunale permanente per la memoria e le celebrazioni”, intorno alla Festa della Repubblica del 2 giugno. Al programma hanno collaborato l’Istituto storico di Modena, il Centro documentazione donna e il progetto “Segni nella città” con sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Modena.
Il primo appuntamento è nella Sala di Consiglio di Palazzo Comunale in piazza Grande per domani alle 16. Nell’ambito del Consiglio comunale si svolge, in occasione del 2 giugno, l’iniziativa “70 anni di Costituzione repubblicana”.
Intervengono Francesca Maletti, presidente del Consiglio comunale Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena Salvatore Aloisio, docente di Diritto pubblico all’Università di Modena e Reggio Emilia.
A seguire, si presenta “#cittadine al lavoro”, mappa interattiva realizzata con laboratori e percorsi di alternanza scuola-lavoro dalle scuole di Modena a cura di Centro documentazione donna e Istituto storico.
Portano la loro testimonianza gli alunni della scuola primaria Anna Frank.
Sabato, giorno di festa, alle 8.30 in piazza Roma si svolgerà la cerimonia dell’Alzabandiera. L’Ammainabandiera si svolgerà, invece, alle 20.30. Alle 21 nel Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, è in programma un concerto corale e strumentale, a partecipazione libera e gratuita.
Lunedì sera alle 21 al Teatro San Carlo di via San Carlo in centro storico, le celebrazioni si chiudono con “Donne, che storia. L’ora delle cittadine”, a ingresso libero e gratuito.
In scena, una storia scritta e raccontata da Giovanni Taurasi, interpretata e recitata da Elisa Lolli e Maria Giulia Campioli, cantata e suonata da Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti, con la partecipazione straordinaria di Iolanda Battini.
Ricerca immagini fotografiche e testimonianze sono state condotte in collaborazione con Centro documentazione donna e Istituto Storico di Modena. Introduce Vittorina Maestroni
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