«I nostri figli sono morti di serie B»
«Mio figlio e gli altri tre morti alla Haemotronic sono considerati vittime di serie B». Composta e ferma, Anna De Prisco porta avanti la battaglia per riaprire le indagini sul crollo della ditta a...
«Mio figlio e gli altri tre morti alla Haemotronic sono considerati vittime di serie B». Composta e ferma, Anna De Prisco porta avanti la battaglia per riaprire le indagini sul crollo della ditta a Medolla il 29 maggio 2012. Un martedì, come ieri, in cui persero la vita il figlio Giordano Visconti e altri tre operai, «di cui mi sento mamma abusiva»: Biagio Santucci, Matteo Serra e Paolo Siclari. Il comitato “Emilia vite scosse”, che riunisce i familiari delle vittime, ha presentato un esposto in Procura. Anna non chiede risarcimenti perché «pagare la vita di un figlio sarebbe un’offesa al cuore». Tuttavia, è ferma nella «lotta per avere giustizia, che non mi ridarà mio figlio, ma farà aprire gli occhi a chi ha sbagliato».
La madre ha incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha favorito un incontro con il prefetto di Modena. «Se esiste una magistratura giusta si deve indagare», ha concluso la donna, presente anche ieri alle celebrazioni alle scuole Montanari di Mirandola. (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google