Infermieri, 76 conferme
L’Ausl assume a tempo indeterminato i precari che hanno lavorato già tre anni
Sono 76 le assunzioni a tempo indeterminato all’Ausl di Modena, grazie alle procedure per la stabilizzazione del personale.
L’obiettivo, come previsto dagli accordi tra la Regione Emilia-Romagna e le organizzazioni sindacali, è di arrivare a un rafforzamento del personale sanitario nella provincia di Modena e anche superare situazioni lavorative di precariato. Sono già stati convocati per l’assunzione, seguendo le graduatorie, i partecipanti ai bandi di stabilizzazione per i ruoli legati all'assistenza e per quelli non addetti all'assistenza.
Il requisito di ammissione prevedeva che i candidati avessero maturato, al 31 dicembre 2017, almeno tre anni di servizio in Ausl - non necessariamente continuativi - negli ultimi otto anni, anche con diverse tipologie di contratto purché relative ad attività del medesimo profilo professionale.
Si consolidano così rapporti di lavoro che conservano e valorizzano la competenza che gli operatori hanno sviluppato in Azienda, garantendo al contempo maggior continuità di risposta ai bisogni di salute dei cittadini.
I nuovi assunti a tempo indeterminato prenderanno servizio già dal 1° giugno: si tratta di 72 contratti per personale addetto all'assistenza e 4 per il personale impegnato in attività non assistenziali.
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