La Comal torna a casa a sei anni dal sisma
Novi. L’azienda che produce salumi di alta qualità inaugura il nuovo stabilimento dopo il lungo esilio
NOVI. «Un’altra azienda del territorio che ritorna a lavorare e produrre in Emilia-Romagna, grazie a un intenso lavoro svolto da istituzioni locali e proprietà per non perdere il contatto con un marchio prestigioso». Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario alla Ricostruzione, Stefano Bonaccini, all’inaugurazione del nuovo stabilimento della Comal Industria Alimentare.
«L’azienda, che produce salumi di alta qualità - spiega una nota della Regione - a causa del sisma del 2012 aveva delocalizzato l’attività nella sede di Salara (Rovigo), dove aveva continuano la produzione per sei anni».
«Abbiamo sostenuto la ferma volontà di questa impresa di voler rientrare a casa, nonostante le facilitazioni e risorse che pure la Regione Veneto aveva offerto alla proprietà - ha continuato Bonaccini - La delocalizzazione temporanea forzata è stata una necessità per continuare l’attività e salvaguardare l’occupazione. È la storia di tante imprese di questa regione, che hanno affrontato il dramma del terremoto rimboccandosi le maniche. E i risultati ci sono, e lo dicono con chiarezza i dati che ci parlano della concreta ripresa dell’economia, con grande merito di imprenditori e lavoratori di tutta l’area del cratere. Non dimentichiamo però che sono stati anni duri, e il nostro impegno è stato quello di non lasciare indietro nessuno».
Grande soddisfazione per il ritorno assieme a tutti i dipendenti è stata espressa dal titolare della Comal, Claudio Barbolini.
Il costo della ricostruzione dell’azienda è stato di circa 8,3 milioni di euro. Il contributo regionale per gli immobili è stato di 1 milione e 709 mila euro, mentre per la delocalizzazione temporanea e i beni strumentali sono stati erogati oltre 5 milioni, a cui si aggiungono 1 milione e 616 mila euro da assicurazione. Alla cerimonia erano inoltre presenti il sindaco Enrico Diacci e il parroco don Ivano Zanoni.
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