Addio al giornalista Antonio Ramenghi, ex direttore della Gazzetta di Modena
Fu alla guida del nostro giornale dal gennaio 2011 al marzo 2012. A Repubblica era stato a capo delle redazioni di economia, Bologna e Milano. Vicedirettore de L'Espresso per 11 anni
MODENA. Improvvisamente è venuto a mancare Antonio Ramenghi, già direttore della Gazzetta di Modena da gennaio 2011 a marzo 2012. Nato nel 1946 a Bologna, Ramenghi era giornalista professionista dal 1974 aveva iniziato ad Autosprint prima di lavorare al Foglio di Bologna e Modena, al settimanale il Mondo e al Sole 24 ore. Entrò nel nostro gruppo editoriale nel 1983 per ricoprire vari incarichi di prestigio: a la Repubblica è stato capo dell'Economia, capo della redazione bolognese (1988-1992 e 1993-97) e di quella milanese. Vice-direttore del L’Espresso dal 2000 al 2011, quando è passato alla guida del nostro giornale e, successivamente, fino al 2014, di quattro testate locali della Finegil, il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova Venezia e il Corriere delle Alpi. Nell'ultimo periodo aveva dato vita al sito web lacostituzione.info.
Grande passione, competenza, impegno civile e metodo hanno rappresentato la cifra del suo giornalismo lucido e battagliero, facendone un vero maestro per generazioni di cronisti contagiate dal suo entusiasmo, formate dalla sua serietà professionale.
Antonio lascia la moglie Rossella e i figli Alice e Tommaso ai quali va il forte abbraccio di tutta la nostra redazione, che oggi piange insieme a loro.
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