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Scoppia bottiglia d’alcol, donna ustionata a Modena

di Stefano Totaro
Scoppia bottiglia d’alcol, donna ustionata a Modena

Mamma di 37 anni ricoverata per precauzione a Parma: bruciature di 1° e 2° grado. I vicini in aiuto: «Un boato poi le grida»

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MODENA.  Uno scoppio, un boato che ha spaccato il silenzio delle 14.30 nel quartiere, con il vicinato che, alla spicciolata, si è riversato in strada dai condomini vicini e lontani di via Michele Fusco per cercare di capire cosa fosse successo. Poi le urla di una donna, il via vai per le scale dei vicini dello stesso stabile che accorrono al secondo piano, le sirene delle ambulanze e anche la volante della polizia che corrono lungo le scale.

Una 37enne, una giovane mamma, era rimasta ustionata dallo scoppio di una bottiglia di alcol mentre lei stava pulendo in cucina. Un ritorno di fiamma, molto probabilmente: in una frazione di secondo le fiamme generate dallo scoppio del liquido altamente infiammabile l’hanno investita. Solo per un caso davvero fortuito la donna non si è trasformata in una torcia umana.

Nonostante si trovi attualmente al Centro grandi ustionati di Parma, ha riportato ustioni non profonde, del primo, massimo secondo grado in alcune zone circoscritte del corpo, in particolare nelle gambe. Da subito infatti la 37enne, che è stata collocata dall’equipe medica del 118 su una barella, tutta avvolta nella coperta termica che sembra carta stagnola, era stata portata all’ospedale di Baggiovara: qui i primi accertamenti hanno evidenziato la presenza di una piccola bruciatura anche sul volto e pertanto, per maggiore sicurezza e per un trattamento specifico, la donna è stata portata nell’attrezzato centro di Parma. È probabile che già oggi possa ritornare a Modena per il resto delle cure.

I vicini, quelli che abitano nello stesso condominio, sono stati i primi ad intervenire. Chi era in garage, chi stava riposando, una piccola comunità che subito si messa in moto per aiutare questa mamma di due bambini. Il piccolo, di neanche un anno, riposava tranquillo in camera da letto, lontano dalla cucina. «Abbiamo sentito un boato fortissimo. Il tempo per riprenderci dalla sorpresa di quel botto che subito abbiamo sentito le grida di aiuto».

Chi è entrato ha riferito di aver trovato in cucina la donna spaventata e una bottiglia, un flacone di plastica, che in cucina stava bruciando. In base ai primi accertamenti effettuati dalla polizia, la donna stava pulendo in cucina e, aveva deciso di utilizzare l’alcol, a quanto pare, per sbarazzarsi di alcune fastidiose formiche che, con l’afa e il caldo, erano entrate in casa del balcone, al secondo piano. Un’operazione, quella di dare fuoco all’alcol, sempre molto rischiosa: basta un nonnulla che può avvenire un ritorno di fiamma, che genera appunto lo scoppio del flacone.
 

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