Fca, l'auto Coupè Alfieri potrà essere prodotta a Modena
Anticipazioni sul Piano industriale 2018- 2022 che sarà annunciato domani: sarebbe così garantito il futuro dello stabilimento Maserati di viale Menotti. Alfa e Maserati in una divisione unica
MODENA. Dalle prime anticipazioni sul nuovo Piano industriale di Sergio Marchionne per Fiat Chrysler Automobiles emergono novità di notevole interesse per Modena e in particolare per lo stabilimento Maserati.
L’Ad Marchionne a Torino ha ormai definito il Piano 2018-2022 di Fca, che verrà annunciato ufficialmente domani nel centro di Balocco (Vercelli). Stanno però filtrando indiscrezioni e fra l’altro, proprio sulla base di quanto già trapelato riguardo alcune scelte strategiche, ieri il titolo Fca alla Borsa di piazza Affari ha chiuso in rialzo del 4,00% a 19,01 euro.
Due le grandi novità che riguardano direttamente Maserati e lo stabilimento modenese: da una parte l’ipotesi di una divisione unica per i due marchi Alfa Romeo e Maserati e dall’altra la scelta di assegnare a Modena la produzione della nuova vettura Alfieri: e sarebbe proprio quanto auspicato da tutti - istituzioni, sindacati, lavoratori - per il futuro della sede di viale Ciro Menotti.
Il nuovo Piano per i marchi Maserati e Alfa Romeo prevede di dare corpo a un’unica divisione: rimarrebbero due società separate ma verrebbero considerate insieme dal punto di vista dei report finanziari. Se questa decisione domani venisse confermata, potrebbe anche rappresentare il primo passo per un possibile scorporo dei due brand rispetto alla casa madre Fca.
Dell'Alfa Romeo si sa che terminerà la produzione della Mito a Mirafiori, probabilmente sostituita da un crossover, mentre resta da chiarire quale sarà l'erede della Giulietta. Per Maserati, Marchionne e i suoi collaboratori pensano a un Suv grande che potrebbe essere prodotto a Mirafiori, lo stabilimento dove si costruisce il Levante, oppure a Grugliasco. La grande novità per Modena è proprio che la vettura Coupè Alfieri secondo le indiscrezioni verrebbe prodotta nello stabilimento di viale Menotti.
Fra le altre indiscrezioni emerse, va detto che sono previste importanti novità per il marchio Jeep: dovrebbe raddoppiare le vendite nel 2022 rispetto a 1,4 milioni di vetture del 2017, con un'espansione in Asia, Brasile ed Europa. Dovrebbe essere ridimensionato il marchio Fiat che potrebbe lasciare Stati Uniti e Cina per concentrare l'attività in Europa e in Sud America. In Italia rimarrà la produzione della 500X a Melfi, mentre quella della Panda verrà trasferita da Pomigliano in Polonia.
Non sarà più prodotta la Punto, 25 anni dopo il lancio e con oltre 9 milioni di esemplari, mentre restano dubbi sul futuro del modello Tipo realizzato in Turchia. Tutta la produzione italiana sarà concentrata sui modelli del lusso e sui Suv. Marchionne, che lascerà Fca nella primavera 2019 e affiderà la realizzazione del Piano al successore, dovrà indicare soluzioni in tema di automazione, di guida autonoma, le risposte del Gruppo alla sfida dell'elettrificazione, il futuro degli stabilimenti che producono i motori diesel per le auto come Pratola Serra, mentre la Vm di Cento fornisce motori diesel sui modelli Ram considerati Truck, quindi meno coinvolti dalle limitazioni previste per le auto.
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