Mosche-soldato per rifiuti
Oggi la presentazione dell’innovativo progetto Unimore
“Mosche soldato”, allevate nel primo impianto dimostrativo in Emilia-Romagna, consentiranno in futuro di smaltire in modo sostenibile, efficiente ed economicamente vantaggioso ogni tipo di rifiuto organico proveniente dalla filiera agro-zootecnica e dagli scarti urbani, trasformandoli in fertilizzanti agricoli.
I risultati del progetto di ricerca industriale Valoribio saranno presentati oggi a Reggio.
La sperimentazione sulle mosche soldato è stata condotta dal centro Biogest-Siteia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, con un contributo della Regione Emilia-Romagna di oltre 800 mila euro che ha utilizzato risorse dei Fondi europei Por Fesr 2014-2020.
Dal processo innescato dalle mosche si potrà ricavare un concime ad alto valore organico per uso agricolo, che permetterà di ridurre l'apporto di fertilizzanti di sintesi grazie alla sua azione di rilascio graduale di sostanze nutritive. Un prodotto di valore anche per l'export, essendo fortemente ricercato per la conversione a uso agricolo di aree semi-desertiche.
Inoltre sempre grazie al progetto saranno ottenute bioplastiche innovative impiegate come teli di “pacciamatura” biodegradabili che rilasciano azoto nel terreno.
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