«Spero di abbattere i poliambulatori»
Muzzarelli risponde ai cittadini di via Vignolese. Ma il primo problema è un altro: «In via Campi auto a velocità folli»
«Non vedo l’ora di abbattere la sede dei poliambulatori di via del Pozzo, all’interno di una riqualificazione completa del Policlinico arrivando così al superamento di quell’edificio. Il quartiere 3 è molto importante dal punto di vista economico con la presenza dell’ospedale e della sede universitaria di via Campi - via Vignolese. Ci sarà anche una seconda sede del Centro Ferrari dedicato alla cura dei bimbi farfalla».
Sono alcuni dei concetti, e delle promesse, che due sere fa il sindaco Giancarlo Muzzarelli ha esposto davanti alla sala piena della parrocchiale di San Benedetto. Siamo nel quartiere 3, nel quadrante tra via Campi e la tangenziale e il primo cittadino era accompagnato dagli assessori Alessandra Filippi, Giuliana Urbelli e Irene Guadagnini. Il pubblico, che è intervenuto dopo le parole del presidente del quartiere Mara Bergonzoni, puntava invece soprattutto sui “piccoli” lavori in giro per l’area: sfoltire la vegetazione, rendere agibili i marciapiedi, migliorare la viabilità. Proprio quest’ultimo punto, come hanno ad esempio evidenziato la commerciante Cristina e il signor Orsini, volontario, è stato quello più dibattuto. «Soprattutto in via Campi e in via Gottardi - protestano i cittadini - le auto vanno spesso a velocità folli, pensando di essere in un autodromo. Occorre fare qualcosa per abbassare la velocità, magari posizionando un autovelox». Tanti i cittadini intervenuti. Silvia spiega che «oltre a tirare giù i Poliambulatori, occorre prestare attenzione all’area verde che c’è vicino alla parrocchia di via Dossetti e stiamo anche attenti all’enorme buco transennato, ma non coperto nell’area del policlinico». Per Luca «ci sono piante troppo basse che fanno da muro nella zona di via Gelmini» mentre il signor Casari spiega che «in via Zanoli c’è un piccolo giardino pubblico, bellissimo ma completamente abbandonato, con un gazebo in condizioni pietose. Occorre intervenire». Severino Rocco conclude: «Abito qui da 25 anni e stiamo molto bene, ma mancano strisce pedonali e anche la notte c’è un po’ di caos». Il sindaco ha preso appunti continuamente promettendo di intervenire su numerose di queste idee. Si è anche discusso di sanità - ne ha parlato Giuliana Urbelli, soprattutto delle future case della salute e del bando che sostituirà il Ramazzini - e di ambiente con Alessandra Filippi oltre che di una futura area cani in zona e della ciclabile di via Emilia Est da completare. «La inaugurerò - ha concluso Muzzarelli - solo quando sarà possibile andare da piazza Grande fino alla tangenziale in sicurezza. Manca un piccolo tratto».
Stefano Luppi
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