Gazzetta di Modena

Modena

Una firma modenese per la farmacia del futuro

Una firma modenese per la farmacia del futuro

La 23enne Melissa Giovani ha vinto la prima edizione del contest di Clou che ha ridisegnato gli spazi con il progetto Patch: bambini e anziani insieme

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Si chiama Melissa Giovani la giovane studentessa di Modena vincitrice della sezione “design” della prima edizione di “Quest’anno siamo fuori”, contest promosso in occasione di COSMOFARMA 2018 da Clou, azienda leader nei progetti di interior design per farmacie e negozi di moda.

La premiazione si svolgerà proprio domani alle ore 19 presso la storica Farmacia Toschi in via San Felice 89, e sarà proprio il dottor Achille Toschi, Vice Presidente di Federfarma Bologna, che ha patrocinato l’iniziativa, ad assegnare il premio a Melissa Giovani, al terzo anno della Libera Università delle Arti di Imola (L.UN.A.), e alle due studentesse che hanno vinto la sezione “fashion”, Vittoria Sanni e Giulia Gialdi, entrambe al secondo anno della Next Fashion School di Bologna.

Il progetto di Melissa si chiama “Patch” e ridisegna la farmacia del futuro prestando attenzione ai nuovi “tandem generazionali”, in particolar modo alla coppia bambino-anziano. Melissa Giovani, 23 anni e una passione innata per l’arte e il design, ha pensato alle nuove farmacie come a luoghi accoglienti, con un’area riservata ai più piccoli, dove i bambini possano ritrovarsi a casa, e un arredo che rassicura e aiuta la relazione umana, a partire da un banco centrale circolare, simbolo di condivisione e benessere.

Ma chi è Melissa Giovani? Nata a Modena il 25 gennaio 1995, Melissa si racconta così: «Coltivo da sempre una quantità estrema di passioni, creative e sportive, amo sperimentare, sono un'eterna curiosa e non posso fare a meno di studiarmi quotidianamente, conoscermi ed approfondire la mia natura. La mia più grande passione è la pittura, il mezzo tramite il quale posso dar vita liberamente alla mia sensibilità. Oggi sono una Product & Graphic Designer in erba, laureanda in Design, Communication & Marketing, ma allo stesso tempo ricopro il ruolo di Web Designer e Business Analyst presso un'azienda modenese. Design e Arte sono i pilastri fondamentali che supportano la mia sensibilità, mi aiutano nel quotidiano a perseguire obiettivi che all'apparenza potrebbero risultare irraggiungibili».

Cosa farà da grande? «Diventare una designer che si occupi prevalentemente di progettazione etica e si focalizzi sulle relazioni umane. Con estrema umiltà vorrei portare il valore e la ricchezza di un'emozione umana dentro l'Ethic Design».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google