Gazzetta di Modena

Modena

Caserma dei carabinieri, niente sfratto

di Patrizia Cantusci
Caserma dei carabinieri, niente sfratto

Nonantola. Con una delibera di giunta confermata fino al 2023 la presenza dell’Arma in via D’Acquisto

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NONANTOLA. La palazzina che ospita la caserma dei Carabinieri a Nonantola è un edificio all’angolo tra via Salvo D’Acquisto e via Curiel: è stato ed è oggetto di dibattito per via di una locazione sulla quale nel 2014 è piovuta la revisione della spesa pubblica ed una procedura di sfratto avviata dalla proprietà, fattori che, negli anni, hanno dilatato il timore di una chiusura della caserma con trasferimento ad altro Comune. Sulla storia di questa articolata vicenda il primo punto fermo è arrivato il 16 maggio con una delibera della Giunta, provvedimento al quale dovranno fare seguito gli atti conclusivi di ministero degli Interni e Prefettura. La delibera recita che fino al 31 dicembre 2023 i 660 metri quadri superficie fondiaria dell'immobile di via Salvo D'Acquisto continueranno ad ospitare i carabinieri. L’atto assunto dalla giunta nonantolana non incide sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio di Nonantola, né direttamente né indirettamente. Il secondo punto è come si è arrivati al contendere. Dopo la legge di stabilità del 2013, la “spending review” ha imposto la riduzione automatica del 15% dei canoni di locazione di immobili ad uso delle pubbliche amministrazioni. L’importo, decurtato del 15%, passò a 19.500 euro annuali. Ne è seguita una procedura di sfratto avviata nel 2014 che, però, aveva avuto un preludio nel 2008 quando, in previsione della scadenza contrattuale, i proprietari Reggiani-Capelli avevano manifestato l’esigenza di rivedere il canone o, in alternativa, di tornare nella disponibilità del bene.

Ora che lo schema di accordo tra Giunta e proprietari è stato approvato, la proprietà ha rinunciato alla immediata restituzione e ha sospeso la procedura di sfratto. Nel dettaglio: il verbale di deliberazione numero 64/2018 della Giunta, riunita nell'ufficio del sindaco il 16 maggio, ha, ad oggetto, la “approvazione di uno schema di accordo” nel quale si addiviene alla data 1 gennaio 2024 come giorno in cui i proprietari riavranno l’immobile e, sul fronte del dare/avere, si specifica che le spese di manutenzione dell’immobile (interventi di copertura, intonaco e tinteggiatura esterni) sono a carico della proprietà. Come contropartita, ha chiesto ed ottenuto un ampliamento di 300 metri quadri di superficie totale, parte dei quali sul lato sud, per realizzare 100 metri quadri di accessori al piano terra, ad uso autorimessa, e 200 ai piani superiori, ad uso abitativo. Quanto all’importo annuale che l’Arma paga, esso rimane identico fino al 2023.

«La presenza della caserma sul territorio - spiega il sindaco Nannetti - costituisce un fondato e irrinunciabile interesse pubblico da perseguire nell’interesse della collettività».

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