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Viaggio speciale dopo l’operazione 

Davide, trapiantato di cuore alla Road to Norway benefica

di Valeria Cammarota
Davide, trapiantato di cuore alla Road to Norway benefica

Da Carpi alla Norvegia e ritorno in sella a quattro Triumph classiche, non esattamente moto da viaggio o, quantomeno, non l’ideale per compiere viaggi lunghi oltre seimila chilometri. È questa la...

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Da Carpi alla Norvegia e ritorno in sella a quattro Triumph classiche, non esattamente moto da viaggio o, quantomeno, non l’ideale per compiere viaggi lunghi oltre seimila chilometri.

È questa la distanza che Lorenzo Benatti, campione di nuoto, Daniele Ferrari, Davide Previdi e Simone Montoni percorreranno dal 4 agosto per dodici giorni, nel corso del progetto che hanno chiamato “Road to Norway”. È Lorenzo a raccontare le origini di quella che non è una vacanza estiva con gli amici: «Io, Simone e Daniele abbiamo fatto un primo viaggio insieme l’anno scorso - spiega - Lungo il tragitto avevo creato un diario virtuale su Facebook tramite cui, ogni giorno, pubblicavo aggiornamenti dalle varie tappe. Da lì sono nati anche “Nati per la moto”, pagina social per condividere con altre persone questo meraviglioso mondo, e un cortometraggio. Il risultato è piaciuto, tanto da spingerci a ripetere l’esperienza. È stato così che Daniele ci ha parlato della promessa che aveva fatto a Davide».

Lo scorso anno, dopo undici di malattia, Davide è stato infatti sottoposto al trapianto del cuore. Daniele gli aveva promesso che, se tutto fosse andato bene, una volta rimessosi avrebbero festeggiato la guarigione con un viaggio. A un anno dall’intervento, Davide è fuori dal periodo di rigetto e sta bene: «Abbiamo abbracciato questa promessa e allargato il gruppo - continua Lorenzo - Ma non ci siamo fermati a questo: ci stiamo impegnando in una raccolta fondi da destinare all’Atcom, Associazione Trapiantati di Cuore del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Non siamo noi a raccogliere soldi ma, tramite il nostro progetto, sproniamo le persone a donare, sostenendo l'associazione. Il che è possibile seguendo le indicazioni reperibili su www.atcomonline.it. Perché proprio quella? Perché sono loro ad aver aiutato e assistito Davide».

Il progetto è stato presentato il 6 maggio, a Bologna, al pranzo benefico annuale organizzato da Atcom: «In quell’occasione ne abbiamo parlato ufficialmente ai medici e agli infermieri - continua Lorenzo - che ne sono stati entusiasti. Certo, Davide si dovrà riguardare: per questo abbiamo pensato e pianificato tante tappe: all’andata passeremo da Austria, Germania e Danimarca, da dove prenderemo un traghetto alla volta della Norvegia; al ritorno, scenderemo lungo Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca e Austria. Sei Paesi in tutto. E non è detto che, una volta arrivati in Norvegia, non ci allunghiamo alle isole Lofoten. Sarebbero 1100 chilometri in più rispetto al previsto, ma quando ci ricapita?».

Le tappe del progetto - che ha già raccolto l’aiuto degli sponsor Dmd, Ottica Lugli, Wise78, Rouille, Ib Garage, Givi, StylMartin, Mercatino Cafe Racer, Bart Tubeless - saranno postate su Facebook e su Instagram. «Racconteremo i paesaggi, le spese, scatteremo foto e gireremo video: ne trarrò un cortometraggio che, se Atcom vorrà, potrà servire a sostenere la causa».

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