Spilamberto. Farmacista sventa l’assalto dei rapinatori
La donna chiude fuori tre banditi armati e con passamontagna aiutata da un cliente del negozio accanto
di Giovanni Balugani
SPILAMBERTO. Tentata rapina a mano armata mercoledì alla farmacia comunale di San Vito, nell’omonima via.
Tre banditi con il volto coperto da passamontagna hanno fallito l’assalto solo grazie al coraggio e all’accortezza della dottoressa e di un cliente del negozio a fianco, che li hanno costretti a fuggire a bordo dell’auto rubata con cui erano arrivati. Mezzo poi ritrovato bruciato in serata a Settecani.
Sono circa le 16 e nella farmacia non c’è nessuno a parte la dottoressa di turno. Da dietro al bancone nota arrivare una Bmw proveniente da via Medicine, strada che si trova proprio di fronte alla visuale del locale. L’auto parcheggia in uno dei due posti riservati alle attività commerciali, quindi a un metro dalla porta d’ingresso. La donna, anche grazie al sistema di videosorveglianza, ha la prontezza di rendersi conto in pochissimi istanti di quello che sta succedendo, dato che i banditi scendono dalla vettura già bardati con i passamontagna. Fa il giro del bancone e corre verso l’ingresso, uno dei rapinatori è già sulla porta, ma forse non si aspettava una reazione così repentina della vittima.
Nella concitazione di quei momenti la farmacista grida e il richiamo di aiuto viene colto da un cliente del negozio di nautica che si trova proprio accanto. L’uomo, sulla quarantina, esce di corsa pensando subito a un incidente stradale e invece si ritrova davanti i banditi e la donna che cerca di allontanarli chiudendo la porta. Operazione molto pericolosa, poiché i rapinatori erano armati di cutter. Ciò nonostante vengono presi alla sprovvista e allora cercano di fuggire, consentendo alla vittima finalmente di chiudersi dentro.
Il coraggioso cliente non demorde e cerca in ogni modo di ostacolare la fuga della banda, che nel frattempo è riuscita a salire sulla Bmw. Sferra pugni al finestrino laterale per tentare di tirarne fuori almeno uno, ma il conducente riesce a mettere la retromarcia e a ripartire.
Nella manovra urta anche un’altra auto che sta passando in quel momento, poi si allontana a tutta velocità. A quel punto la situazione si calma e l’uomo si accorge di essere lievemente ferito alla mano per i pugni; nulla di grave ma comunque serve un po’ di ghiaccio.
Nel giro di cinque minuti i carabinieri di Spilamberto arrivano sul posto, ma dei banditi non c’è più traccia. La loro auto verrà ritrovata bruciata nel tardo pomeriggio non lontano da San Vito, precisamente sulla pista ciclabile a Settecani dove i vigili del fuoco intervengono per domare le fiamme. Risulterà rubata. Probabilmente i banditi avevano un altro mezzo pronto per la fuga.
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