Il porta a porta cresce Si estende alla Sacca e in zona Nazioni sud
Dal report Hera risultati virtuosi della raccolta rifiuti Positiva l’esperienza del ritiro diretto fatto a Modena Est
Minor abbandono di rifiuti, con un conseguente miglioramento del decoro delle aree pubbliche, ma soprattutto un aumento della raccolta differenziata, in termini quantitativi e qualitativi. È il risultato di un progetto avviato da Hera alla fine del 2016, nell’ambito del piano “Ambiente Modena 2019” e conclusosi con un anno di anticipo.
Cosa prevedeva il progetto? La sostituzione della raccolta stradale dei rifiuti, con la racconta porta a porta. Le cinque Zai (zone artigianali industriali) di Modena coinvolte nel progetto sono state la Bruciata, le Nazioni, Emilio Po, i Torrazzi e Modena Est, per un totale di più di tremila utenze: 2200 aziende e 850 famiglie raggiunte dal servizio. Ed è proprio in occasione della rimozioni dei cassonetti dell’immondizia a Modena Est, l’ultima delle aree interessate dal porta a porta, che Alessandra Filippi, assessora all’ambiente, e Paolo Paoli, responsabile dei servizi ambientali di Hera del comune di Modena, hanno comunicato la volontà di ampliare l’intervento alla Sacca e l’allagamento a sud delle Nazioni, a partire da lunedì 4 giugno. Per l'occasione, lunedì il Comune e Hera incontreranno i cittadini in via del Tirassegno alle ore 18 per illustrare il progetto.
«Con l'ampliamento delle aree coinvolte - ha aggiunto Paoli - aumenteranno le utenze raggiunte dal porta a porta, passando da tremila a quasi quattromila. Inoltre, questa tipologia di raccolta differenziata permette di avere una migliore qualità di riciclo e ottime performance di recupero. Non solo: le persone, anche coloro che inizialmente sono restie a questo nuovo approccio, poi capiscono l’utilità di riciclare i rifiuti in modo corretto e si sentono responsabili delle loro azioni. Le percentuali di riciclo che Hera tutti gli anni pubblica nel report “Sulle tracce dei rifiuti” dimostra che già oggi, tramite le utenze in cui è attivo il servizio porta a porta, si ricicla oltre il 90% dei rifiuti industriali di recupero».
Indifferenziata, plastica, carta e cartone, vetro, materiale organico, e in generale, tutti i materiali riciclabili sono le tipologie di rifiuti interessati dalla raccolta integrata. «Ma, per fare in modo che quest’operazione abbia successo - ha sottolineato Paoli - svolgiamo presso le aziende del territorio, coinvolte dal porta a porta, anche un percorso di formazione». «L’incremento della raccolta differenziata attraverso il porta a porta è davvero notevole - ha rimarcato Filippi - e la cosa positiva è che non solo è merito del Comune e di Hera, ma soprattutto degli artigiani. Altrettanto importanti sono le segnalazioni dei cittadini. Non possiamo presidiare costantemente tutto il territorio, perciò una mano, riguardo ai rifiuti abbandonati, ci viene data dai residenti, che dimostrano un grande attaccamento alla propria città».
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