Gazzetta di Modena

Modena

Ospedale di Mantova Il direttore sanitario è la modenese Basili

di Roberto Bo
Ospedale di Mantova Il direttore sanitario è la modenese Basili

Specialista in Igiene, 43 anni, ha vinto il concorso pubblico Vive in città è sposata con un radiologo e ha due bambini

2 MINUTI DI LETTURA





La dottoressa Consuelo Basili, 43 anni, laurea in medicina e chirurgia e specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, è il nuovo direttore sanitario di presidio ospedaliero Carlo Poma.

Dal maggio dello scorso anno ricopriva lo stesso ruolo ma come facente funzione, ovvero con incarico attribuito direttamente dalla direzione generale in attesa del concorso pubblico. La gara si è svolta mercoledì ed è stata vinta dalla dottoressa Basili che ha ottenuto il punteggio più alto rispetto agli altri candidati.

Il nuovo direttore sanitario del presidio Poma (quello aziendale resta il dottor Maurizio Galavotti, ndr) è arrivata all’ospedale di Mantova nel 2014 e il suo primo incarico è stato quello di responsabile della struttura semplice "Governo dei processi clinici" dell'Asst di Mantova. Dal 2007 al 2014 è stata dirigente medico alla direzione sanitaria dell'azienda ospedaliero-universitaria di Modena e prima al Nuovo Ospedale di Modena.

Tra gli altri titoli conseguiti anche un master di secondo livello in “Public Health and Pharmaceutical Administration” alla Luiss Business School of Management.

È autrice di numerosi articoli su importanti riviste scientifiche e nel corso delle sue precedenti esperienze professionali ha maturato un'ottima conoscenza della metodologia di Projet Management grazie al coordinamento di progetti tesi al miglioramento organizzativo in ambito sanitario.

Nei quattro anni finora trascorsi al Poma ha attivato il progetto “bed management” relativo alla riorganizazzione dei posti letto, dei ricoveri urgenti e delle dimissioni dei pazienti fragili. Ha inoltre seguito e portato a termine altri due importanti progetti: l’attivazione della Neurochirugia in sinergia con Cremona e il programma “Chef in ospedale” sull’alimentazione sana e i corretti stili di vita.

Origini abruzzesi, vive da 20 anni a Modena (dove si è laureata), è sposata con un radiologo del Policlinico ed è mamma di due bimbi piccoli.

Tra i primi problemi che il nuovo direttore sanitario si trova a dover affrontare senza dubbio c’è quello dell’emergenza medici al pronto soccorso, che nei giorni scorsi ha portato i camici bianchi impegnati ogni giorno negli ambulatori a scrivere una lettera ai vertici dell’Asst per denunciare la carenza d’organico.

«Ai primi di giugno arriveranno i rinforzi - spiega la dottoressa Basili - abbiamo infatti ricevuto alcune adesioni dai medici del 118 che collaboreranno con i loro colleghi del pronto soccorso nei trasporti secondari, quelli da ospedale a ospedale. A dare man forte allo stesso servizio anche alcuni medici della continuità assistenziale (le ex guardie mediche, ndr) con cui abbiamo rinnovato la convenzione. Inoltre sono già stati banditi due concorsi pubblici per l’assunzione di due medici per il pronto soccorso, uno a tempo indeterminato e l’altro a tempo determinato. A quest’ultimo è consentita la partecipazione anche ai medici di altre specialità».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google