San Vito, farmacia e bancomat nel mirino
Si avverte una sorta di rassegnazione tra i commercianti di San Vito, rassegnazione nei confronti della casistica che vede la frazione di Spilamberto spesso al centro di casi di cronaca nera, anche...
Si avverte una sorta di rassegnazione tra i commercianti di San Vito, rassegnazione nei confronti della casistica che vede la frazione di Spilamberto spesso al centro di casi di cronaca nera, anche gravi. La farmacia comunale, che si trova proprio nel centro del paese, è già stata oggetto di rapine. «Almeno 4 o 5 negli ultimi anni», ricordano i residenti di San Vito. Per non parlare della filiale della Banca popolare dell’Emilia Romagna e delle Poste che si trovano a poche decina di metri, che negli ultimi tre anni sono state colpite una volta ciascuna. La Bper nel novembre del 2015, quando una banda di notte tentò - senza successo - di sradicare il bancomat con un carro attrezzi rubato. L’altra più recente, ad aprile, quando lo sportello automatico delle Poste venne fatto saltare nel cuore della notte con dell’esplosivo. Un boato che a San Vito ancora ricordano distintamente.
«D’altronde - evidenzia uno dei commercianti - siamo in una zona di passaggio e in cui la fuga è semplice, date le tante arterie stradali: verso l’autostrada o verso il Bolognese da Vignola».
Però non si sentono abbandonati: «I carabinieri passano spesso, questo va detto. Ed è rassicuranti vedere i militari fare un giro all’orario di chiusura dei negozi, quando magari si esce con l’incasso». E anche mercoledì i militari sono arrivati in pochissimi minuti, senza però riuscire ad intercettare i banditi.
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