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«Spaccio e schiamazzi Chiudete il parco di sera»

di Alfonso Scibona
«Spaccio e schiamazzi Chiudete il parco di sera»

L’Arcobaleno è di nuovo al centro della preoccupazione dei frequentatori E gli abitanti del quartiere avvertono: «Con l’estate sarà ancora più pericoloso»

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Parco Arcobaleno, vicino all'istituto Baggi, al centro di nuovi e sempre più insistenti polemiche e denunce di degrado e poca sicurezza e, tutto questo, pur con l'attenzione da parte delle forze dell'ordine che vi operano servizi di prevenzione anticrimine anche nelle ore serali. A proposito di ore serali è proprio in questa fascia oraria (e di notte) che si concentrano le proteste dei residenti, sia per quello che avviene lungo i viali, sotto il gazebo e nell'area di sgambamento cani. «Porto il mio cane nel recinto apposito per lo sgambamento cani del parco vicino al Baggi - ha affermato l'altro giorno un frequentatore - e già non è una bella zona, lo sappiamo tutti, Ma quando hai 2 cani e vuoi rispettare le regole facendoli stare slegati solo nei “parchi giusti” e ti ritrovi costantemente a dover sistemare quello che lasciano nel parchetto 5x5 durante la notte dal cibo agli indumenti... Devi stare attento che il tuo cane non ingerisca nulla di compromettente per la sua salute (già successo anche quello) e in più devi accorgerti che, il “furbone di turno”, taglia anche le fascette (messe da me per evitare che i cani escano dato che le precedenti non si sa che fine abbiano fatto) è davvero sconfortante». Le richieste sono già state inviate in Comune, senza risposte concrete sul campo. Il settore della sicurezza è come sempre in primo piano. «A parte gli spacciatori ai quali pensano giustamente le forze dell'ordine - dice M.I., un residente della zona - ci sono già i gruppi di giovanissimi che alla sera occupano panchine e gazebo con urla e ogni sorta di balordaggine. Il fatto stesso che il parchetto rimanga aperto, come aperto di notte rimane anche il campo di sgambamento, è sintomatico su quello che può accadere. E non siamo ancora in piena estate, quando si popolerà anche di notte...». Qualcuno spezza una lancia a favore della gestione del circolo Fossetta, dove si trovano persone che cercano in ogni modo di attenuare certi comportamenti, stessa cosa fanno anche la maggior parte dei frequentatori. «Il problema è noto a tutti - aggiunge S.F. - ma è altrettanto vero che non possiamo nemmeno eccedere nei rimproveri perché come minimo veniamo insultati. In passato è successo anche di peggio, con gente che è stata minacciata sia dai gruppi di giovani che vi bivaccano che dagli stessi spacciatori. Se proprio non è possibile aumentare il numero di controlli nel corso della stessa serata, visto che parchi a Sassuolo ve ne sono altri ed i problemi sono simili, chiediamo che il nostro venga chiuso ad una certa ora e riaperto alle prime ore del mattino. La quiete notturna, visto che tutto intorno ci sono decine di abitazioni, è quanto meno dovuta».

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