Ecco tutti gli stipendi dei dirigenti di Aimag
Al nuovo operations manager De Battisti il compenso più alto: 170mila euro Chicco Testa, incaricato per un anno come consulente, percepisce 60mila euro
Il consiglio di amministrazione di Aimag, mercoledì scorso, ha approvato le retribuzioni aggiornate dei quattro dirigenti della multiutility. I nuovi compensi sono entrati in vigore dopo l’incarico assunto dall’ingegner Davide De Battisti, in precedenza dirigente del servizio idrico integrato e ora operations manager, in seguito all’abolizione della figura di direttore generale. Questo ruolo era ricoperto da Antonio Dondi, il quale non lavora più ad Aimag e ricopre un incarico in Hera.
Il cda, durante l’ultima seduta, ha deliberato un ammontare complessivo lordo dei compensi per i quattro dirigenti Davide De Battisti, Paolo Ganassi, Riccardo Castorri e Alessandro Varesio per 537mila euro.
Entrando nel dettaglio, De Battisti riceve una retribuzione di170mila euro. L’operations manager è in Aimag dal 1998, dove si è occupato prima di progettazione e direzione lavori di reti e impianti del servizio idrico, poi del reparto fognature progetti speciali.
La retribuzione di Paolo Ganassi è di 155mila euro. Reggiano, Ganassi, ha iniziato la propria attività lavorativa come funzionario tecnico in amministrazioni pubbliche, fra cui il Comune di Reggio, poi è stato responsabile del settore ambiente del Comune di Carpi. Nel 1998 ha ricoperto la mansione impianti smaltimento rifiuti del Csr (Consorzio Smaltimento Rifiuti) di Carpi, incorporato da Aimag due anni dopo. Dal 2000 è nella multiutility dove svolge il ruolo di responsabile impianti trattamento e smaltimento rifiuti. Dal 2006 è dirigente dei servizi ambientali, che comprende il settore della raccolta e trasporto dei rifiuti.
Alessandro Varesio percepisce 118mila euro all’anno. Varesio è stato responsabile amministrazione e controllo di Deval Jv Enel Valle d’Aosta. Dal 2007 è in Aimag come dirigente contabilità, finanza e controllo di gestione.
Riccardo Castorri ha debuttato nel mondo del lavoro nel 1992 come docente di Tecnologia meccanica e automazione industriale agli istituti tecnici “Da Vinci” a Carpi e “Galilei a Mirandola. Dal 1994 è in Aimag dapprima con responsabilità legate all’impiantistica acqua e gas, estese poi all’illuminazione pubblica e al settore teleriscaldamento urbano.
Riflettori accesi anche sul compenso di Enrico “Chicco” Testa, con il quale è stato stipulato un contratto di consulenza. Testa percepisce 60mila euro annui lordi per un anno, più il 10% di spese di trasferta.
L’assemblea di As Retigas, società che si occuperà della futura gara del gas, ha inoltre rinnovato gli organi sociali fino al 2019. Il consiglio d’amministrazione vede come presidente l’avvocato Diana Argenio Huppertz, di Bologna, con un compenso di 12mila euro lordi; l’amministratore delegato è Massimo Fogliani, retribuito con 25mila euro più 7mila euro di premio variabile in base ai risultati. Gli altri consiglieri sono: Marcella Fantini, Riccardo Castorri (il quale è pure dirigente Aimag), Mirco Ragazzi. I consiglieri ricevono 3mila euro più 150 euro a seduta. Il collegio sindacale è invece composto da Marco Vaccari, Vittorio Beneforti (presidente), Carlo Alberto Bulgarelli. Il presidente percepisce 10mila euro, gli altri due sindaci effettivi 8mila euro. I consulenti suplenti sono: Matteo Luppi e Alberto Piombo.
Di Aimag si è parlato anche giovedì in consiglio comunale dopo l’interpellanza presentata da Carpi Futura. Il sindaco per conto della multiutility ha ribadito, tra gli impegni, l’investimento di 14 milioni sui tubi nuovi e il digestore anaerobico di Massa i cui lavori finiranno entro il 2018.
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