Un 95enne dà sprangata alla nuora
L’anziano in lacrime: «Non voglio più stare nella casa di riposo». Denunciato
«Non voglio stare più nella casa di riposo, non ne posso più». Novantacinque anni, disperato, ha reagito forse all'indifferenza, agli “obblighi” che esistono necessariamente in una struttura protetta. Il suo pianto interiore si è trasformato in una ribellione, in un gesto vien da dire di protesta: al colmo della sua rabbia e disperazione ha colpito alla testa con una spranga la nuora, la moglie del figliastro, per altro già deceduto. Una spranga artigianale, costruita, come ha rilevato la polizia, dallo stesso anziano che aveva unito con il nastro adesivo alcuni pezzi di metallo per costruirsi l’arma. Un’arma per la fuga, per dire basta alla sua solitudine. La sua aggressione è andata in scena l’altro pomeriggio, al cimitero di San Cataldo. La nuora, sessanta anni, era andata a prendere il 95enne in struttura e in auto lo aveva portato al cimitero per una visita ai suoi cari. Durante la visita il 95enne, con problemi di deambulazione, ha estratto la sua arma e ha colpito la nuora sulla testa, procurandole una ferita. La dona cadendo si è fratturata un mignolo, da qui la prognosi di trenta giorni. Un presente ha notato la scena e ha avvisato le forze dell’ordine e il 118. L’anziano era in lacrime e ripeteva che non voleva rientrare nella casa di riposo. Sebbene a malincuore, è stato denunciato per violenza.(s.to)
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