Gazzetta di Modena

Modena

Ex operaio e manager neo Cavalieri

Ex operaio e manager neo Cavalieri

Onorificenze del Capo dello Stato a sette modenesi. L’elogio al rapper anti-bulli

2 MINUTI DI LETTURA





Prima di tutti gli altri un grande abbraccio a Marco Baruffaldi, 22 anni, rapper di grido ma disabile discriminato dai bulli a scuola che ora gira per le classi a raccontare la sua esperienza contro i violenti.

E poi gli altri, dall’imprenditore siderurgico all’ex operaio edile, dal questore all’ex generale della Guardia di Finanza: per tutti e sette era pronto il decreto di nomina a Cavaliere o Commendatore della Repubblica che il Prefetto ha assegnato nel corso della cerimonia tradizionale che si tiene nel giorno della Festa della Repubblica. Dopo di loro è stata consegnata la medaglia d’onore alle figlie di un carpigiano deportato nei lager nazisti.

«Sono orgogliosa e onorata di rappresentare il governo e lo Stato in questa giornata in cui si celebrano i settantadue anni della nascita della ecco i nomi dei modenesi insigniti con le onorificenze concesse dal Capo dello Stato - ha detto tra l’altra - Con questa cerimonia di oggi diamo il giusto merito a modenesi che si sono particolarmente distinti nel loro campo d’attività per l’operosità e la rettitudine, per la capacità di essere un punto di riferimento con i loro collaboratori, in ogni situazione».

Una cerimonia nel solco della tradizione insomma, ma che quest’anno ha visto una nutrita presenza dei vertici delle istituzioni, dai sindaci alle forze di polizia passando per i parlamentari eletti nel nostro collegio: mancava l’ex ministro Lorenzin ma in compenso c’erano Cecyle Kyenge (europarlamentare Pd) e il deputato Piero Fassino eletto nei collegi modenesi, senza dimenticare gli ex senatori come Giuliano Barbolini. E l’Inno di Mameli eseguito dalla Corale Rossini ha riunito tutti i presenti.

Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana: Roberto Antichi (imprenditore siderurgico, Modena), Gaetano Guiducci (mediatore di bestiame, sassuolo), Marco Ferrara (maggiore di artiglieria contraerea, attualmente in servizio in Gran Bretagna), Attilio Pradelli (pensionato, già operaio nel settore edile, Modena).

Commendatore al Merito della Repubblica Italiana: Roberto Olivi Mocenigo (odontoiatra, specialista in odontostomatologia infantile, Modena), Filippo Santarelli (Questore di Modena).

Cavaliere di Gran Croce (generale di corpo d’armata della Guardia di Finanza in pensione, ora presidente della Sanfelice 1893 Banca Popolare nonchè responsabile del Museo Storico della Guardia di Finanza a Roma). Al termine della cerimonia l’ultimo riconoscimento è andato a Lino Mora, già reduce dei lager nazisti; la medaglia d’onore è stata ritirata dalle figlie Maria Giulia, Maria Teresa e Maria Letizia che l’hanno ritirata al posto del padre. (s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google