Gazzetta di Modena

Modena

Nominate due donne al posto di Marco Biagini

Nominate due donne al posto di Marco Biagini

Fiorano. L’assessore Morena Silingardi da domani sarà il nuovo vicesindaco Monica Lusetti, 28 anni, entra in Giunta con delega ai Lavori pubblici e Sociale

3 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Morena Silingardi sarà il vicesindaco di Fiorano e nella Giunta entra un nuovo assessore, Monica Lusetti. Così l’amministrazione si riorganizza dopo l’addio di Marco Biagini, che ha rassegnato le dimissioni una decina di giorni fa. Due donne, quindi, si spartiranno le responsabilità dell’ex vicesindaco di Francesco Tosi. E se la Silingardi era già in Giunta con le deleghe a Cultura, Turismo, Associazionismo e partecipazione, Gemellaggi e Commercio e ora assumerà anche quella per i Giovani, la novità è rappresentata dalla 28enne presidente del Consiglio comunale Lusetti. A lei spetteranno le deleghe a Lavori pubblici e Politiche sociali, del lavoro e della salute.

«È stato un cambiamento veloce - commenta Lusetti -, ma mi fa piacere assumere un ruolo così importante. Prima ero presidente del Consiglio e quindi ben consapevole di quale fosse il percorso dell’amministrazione: credo sia una scelta dettata dalla volontà di dare continuità al lavoro di Biagini, tenendo anche conto che manca poco alla fine del mandato e alle prossime elezioni». Fondamentale la delega ai Lavori pubblici: «Ci sono tantissime opere in campo - spiega Lusetti - serviva una persona pronta a partire subito. Le priorità sono sicuramente le strade, cosa di cui mi occuperò già a partire da domattina. Dobbiamo asfaltare molti chilometri a causa del maltempo dell’inverno trascorso. Negli ultimi anni non avevamo i fondi per rispondere alle giuste esigenze della cittadinanza. Adesso, invece, abbiamo riservato una buona parte di bilancio proprio nell’ottica di effettuare lavori di manutenzione degli asfalti. Senza ombra di dubbio è questa la priorità di cui mi occuperò come assessore». Lusetti occupa anche un altro ruolo strategico della vita politica fioranese, è infatti il segretario del circolo Pd, ed è inevitabile che si parli anche delle elezioni Comunali che si terranno nel Distretto ceramico l’anno prossimo: «Non so ancora chi si candiderà per Fiorano, resta da capire se il sindaco Tosi vorrà correre nuovamente. È comunque prematuro parlare di nomi. Tuttavia sono serena, anche alla luce dei risultati negativi delle elezioni Politiche del 4 marzo. Questo perché quando si vota a livello locale ciò che conta sono le persone. Ciò non toglie che ci siano delle preoccupazioni, ad esempio a Sassuolo, che è il Comune più in bilico con il Centrodestra».

Ci sono aspetti dell’attività del Pd da rivedere: «La frase che mi ha fatto riflettere più di ogni altra è quando una persona mi ha chiesto se tra i nostri iscritti ci fossero operai. La risposta era no, questo significa che purtroppo ci siamo distaccati da alcune realtà o le abbiamo date per scontate. Dobbiamo ripartire dai territori e smettere di essere “autoreferenziali”, ma mi rendo conto che a livello locale perdiamo molto per colpa del nazionale. Vedo, però, bei segnali: quest’anno a Fiorano, ad esempio, abbiamo avuto 15 nuove iscrizioni. E l’impegno è riavvicinare i giovani alla vita politica. Sono ottimista». (gib)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google