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Ospedale e volontariato Le priorità del presidente

Ospedale e volontariato Le priorità del presidente

Corrado Faglioni svela i primi punti del programma da sviluppare con il cda «Favoriremo il rilancio economico del territorio su scala internazionale»

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Valorizzare maggiormente gli uffici interni, il consiglio di indirizzo e, passando al territorio, l’ospedale Ramazzini e la Fondazione Casa del volontariato. Questi alcuni dei punti principali del programma di Corrado Faglioni, nuovo presidente della Fondazione Crc dopo il voto di martedì scorso con cui 14 consiglieri d’indirizzo si sono espressi a favore della sua candidatura.

«È ritenuto strategico per l’azione della Fondazione attuare un pieno coinvolgimento dell’organo di indirizzo - afferma Faglioni nel programma - Per quanto attiene la gestione interna riteniamo importante una maggiore valorizzazione del ruolo del consiglio di indirizzo, come anche incentivare il ruolo degli uffici interni, che negli scorsi quattro anni ho potuto conoscere come dotati di elevate competenze».

«La gestione finanziaria sarà basata sulla pianificazione di una politica di portafoglio precisa, definendo performance attese e massimo livello di rischio accettabile - prosegue il presidente - si intende porre in atto una continua misura del rischio, elemento importante per indirizzare le strategie di investimento, con un confronto periodico con le performance attese».

Per quanto riguarda l’articolo 2 dello statuto, la promozione dello Sviluppo Economico «la Fondazione indirettamente dovrà svolgere un ruolo di motore dello sviluppo economico locale. Desideriamo favorire la creazione di un ambiente idoneo per rilanciare il territorio in una dimensione di importanza nazionale e internazionale. Saranno all’attenzione tutti i settori produttivi del territorio non limitandosi a quelli tradizionalmente preminenti - continua Faglioni - Il programma sanità ci vedrà interessati a favorire la valorizzazione dell’ospedale di Carpi con particolare attenzione al suo effettivo sviluppo ed integrazione con i servizi socio-sanitari territoriali. Intendiamo inoltre proporre una maggiore valorizzazione del ruolo della Fondazione Casa del Volontariato, anche per una maggiore interazione con il mondo dell’associazionismo e i loro progetti. Per i premi e le borse di studio desideriamo reintrodurre i premi rivolti alla scuola secondaria, per motivare gli adolescenti in una fase delicata di crescita. Per il programma arte e cultura vi sarà allo studio l’ipotesi di una eventuale creazione di un organismo unitario per i vari programmi artistici e culturali promossi sul territorio. Infine ricercheremo un utilizzo ottimale degli asset patrimoniali, attraverso scelte strategiche indirizzate al territorio. In primis l’utilizzo del Parco di Santa Croce affinchè costituisca una risorsa per la città: desideriamo concretizzare un progetto entro la fine del mandato. Mi auguro che ogni parte della società accolga con curiosità ed interesse le nostre idee senza posizioni preconcette, sperando di poter essere misurati sui risultati ottenuti a fine mandato».

Serena Arbizzi



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