Le tartarughe del laghetto tra sporcizia e acqua putrida
Si aggravano le condizioni dell’habitat in cui vivono le tartarughe del parco Pertini di via Bollitora. Quella che dovrebbe e potrebbe essere un’area che dona ulteriore pregio a uno dei parchi più...
Si aggravano le condizioni dell’habitat in cui vivono le tartarughe del parco Pertini di via Bollitora. Quella che dovrebbe e potrebbe essere un’area che dona ulteriore pregio a uno dei parchi più estesi della città, è invece da tempo ricettacolo di sporcizia. I rettili si muovono in poca acqua, resa sporca sia dall’incuria che dalla maleducazione di quanti vi gettano bottiglie, accendini, contenitori di vario genere.
La zona non è affatto nuova a problemi di questo tipo. Interpellato in merito, l’assessore Simone Tosi spiega che la pulizia delle acque è affidata ad Aimag, ma anche che ultimamente vi sono stati problemi nella gestione del servizio.
«Il progressivo calo del senso civico negli anni ci ha obbligati a recintare la zona per evitare che vi andasse a finire di tutto - spiega - La situazione è conosciuta e andrà affrontata, ma non è di semplice soluzione. La copertura del laghetto, contrariamente a quella di altri, è impermeabile e questo non permette una normale areazione dell’acqua, che non è di falda ma dell’acquedotto, cui viene aggiunto cloro. E' un intervento importante, che metteremo in campo. Ad oggi, possiamo procedere solo con una normale manutenzione». (camma)
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