Rifiuti di lavorazione ammassati, denuncia
Abbandonare nel cortile della propria abitazione montagne di rifiuti senza autorizzazione può rivelarsi a dire poco insidioso. È finito nei guai così un 29enne cinese, titolare di un’azienda che...
Abbandonare nel cortile della propria abitazione montagne di rifiuti senza autorizzazione può rivelarsi a dire poco insidioso. È finito nei guai così un 29enne cinese, titolare di un’azienda che produce componentistica biomedicale. L’uomo è stato denunciato dopo un controllo congiunto tra i carabinieri di Mirandola e di San Martino Spino. I militari, sabato, si sono recati nella sua casa di San Martino. E il materiale che hanno rinvenuto nel cortile ha fatto scattare la denuncia. Qui i carabinieri hanno trovato quintali di rifiuti ammassati. Parte dei quali speciali, come scarti ferrosi, fusti metallici, polistirolo per l’edilizia e anche diversi elettrodomestici. Probabilmente derivanti dalla stessa azienda di cui il 29enne è titolare. Il quale senza essere in possesso di autorizzazione al deposito e allo smaltimento del materiale di scarto e degli altri rifiuti, aveva pensato di accatastarli nel cortile della sua casa, evidentemente sperando di non essere scoperto. Ma così non è stato. Perché i militari dopo aver appurato l’abusivismo del deposito “casalingo” , hanno avvisato anche il sindaco di Mirandola, Maino Benatti, affinchè emetta un’ordinanza di sgombero. (vale. c.)
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