Bussetti: «Pochi elementi per valutare»
«Quella che approviamo oggi è una cornice, una cassetta degli attrezzi. E allora ci chiediamo come sia possibile valutare politicamente quella che è solo la cornice di un progetto». A dirlo è stato...
«Quella che approviamo oggi è una cornice, una cassetta degli attrezzi. E allora ci chiediamo come sia possibile valutare politicamente quella che è solo la cornice di un progetto».
A dirlo è stato Mario Bussetti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, illustrando la posizione del gruppo pentastellato, l’unico che ieri pomeriggio in aula ha detto “no” alla variante urbanistica per il progetto culturale Sant’Agostino. Una bocciatura che i Cinque stelle hanno dunque motivato con la mancanza di elementi per una corretta valutazione politica del progetto: «Chi comprerebbe una casa - ha chiesto Bussetti ai colleghi - conoscendo solo il perimetro dell’edificio? Quello del Sant’Agostino è un progetto impattante e costoso - ha aggiunto il consigliere - ma oggi non siamo in grado di fare le corrette valutazioni, dunque faremmo un torto ai cittadini con un voto favorevole».
A rispondere al capogruppo pentastellato è stato il collega dem Fabio Poggi: «Mi pare superficiale - ha detto il capogruppo del Pd - ignorare quello che è stato fatto fino ad ora sul Sant’Agostino. Credo anche che non fosse scontato arrivare a questo punto: magari c’è voluto più tempo, ma ci siamo arrivati. I due aspetti maggiormente positivi, per quello che mi riguarda, sono stati la partecipazione e il parere unanime positivo della Conferenza dei servizi che si è occupata del progetto in questi mesi».
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