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Il restyling di Villa Trenti con gli studenti giardinieri

Il restyling di Villa Trenti con gli studenti giardinieri

Vignola. Il progettista Fontana svela l’intervento nel parco della Fondazione I ragazzi dello Spallanzani piantano rose, 90 nuovi arbusti e allargano la siepe

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VIGNOLA. Oggi alle 10, alla biblioteca “Auris - Francesco Selmi”, gli studenti della sede di Vignola dell’istituto d’istruzione superiore “Spallanzani” presenteranno, con una proiezione, il progetto di riqualificazione del parco di Villa Trenti, realizzato all’interno del progetto di alternanza scuola-lavoro, programmato con la Fondazione di Vignola, ente proprietario dell’area e degli edifici del polo culturale.

A seguire, il progettista Stefano Fontana presenterà il progetto di restyling della biblioteca Auris. Interverranno per l’occasione anche Valerio Massimo Manfredi, presidente della Fondazione di Vignola; il sindaco Simone Pelloni; Maura Zini, dirigente dell’istituto “Spallanzani”.

«Il progetto di riqualificazione del parco di Villa Trenti - spiega una nota della Fondazione di Vignola - sviluppato in parte nell’ambito dell’alternanza suola lavoro delle classi 3A, 3B, 5A e 5B della sede di Vignola dell’istituto “Spallanzani” e documentato dalla classe 2A, è stato realizzato nel corso di quest’anno scolastico grazie a una convenzione siglata con la Fondazione di Vignola. Il parco è stato oggetto di un primo intervento di riqualificazione e riconversione da giardino privato a giardino pubblico nel 2006, in occasione della costruzione della nuova biblioteca. L’autore del progetto, l’agronomo Fabrizio Manfredi, con una serie di incontri a scuola rivolti alle classi interessate, ha curato personalmente l’illustrazione delle peculiarità del parco stesso, delle caratteristiche del luogo e delle necessità che hanno guidato le diverse scelte progettuali. Gli studenti hanno avuto così l’occasione di orizzontarsi in un ambito specifico e importante, quale quello del verde pubblico, toccando con mano le diverse fasi della progettazione e le modalità di rappresentazione utilizzate nella realizzazione del progetto. Dopo una prima fase teorica, si è proceduto con le attività sul campo: i ragazzi sono intervenuti sulle aiuole presenti nel parco e sulla siepe perimetrale; hanno effettuato potature, eliminato le infestanti, sostituito le piante ammalorate o secche, ripristinato la pacciamatura e l’impianto di irrigazione. Complessivamente sono state messe a dimora 100 nuove rose e 90 arbusti sempreverdi. La siepe perimetrale è stata integrata con 40 piante nuove. Si è trattato di un lavoro importante, reso difficile da un inizio di primavera molto piovosa. Sono state realizzate in tutto più di 90 ore di attività sul campo, 8 ore di studio teorico a scuola e altrettante per la realizzazione della parte documentale. Molto lavoro deve essere ancora completato, ma sarà sicuramente oggetto di un nuovo intervento l’anno prossimo».



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