Gazzetta di Modena

Modena

Modena. Bimbo di 2 anni chiuso in auto al sole: salvo

Modena. Bimbo di 2 anni chiuso in auto al sole: salvo

In via Loschi davanti al nido: la nonna ha lasciato le chiavi all’interno della vettura. Provvidenziale intervento della polizia

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Momenti terribili, minuti che non finivano mai, aumentati dall’angoscia e dal senso di colpa per la situazione che si era creata, per quella maledetta dimenticanza delle chiavi all'interno della macchina. E il nipotino di due anni era dentro all’abitacolo, con un caldo micidiale fuori e ancor più caldo all’interno. La polizia è arrivata, gli agenti della Volante sono volati capendo che il loro intervento era determinante e la storia ha fortunatamente un lieto fine, col piccolo salvato, rinfrescato e idratato sotto l’egida degli stessi agenti dagli agenti all’interno dell’asilo nido prima di essere portato in ospedale per gli accertamenti, per essere sicuri che tutto sia davvero finito bene.

La vicenda, che ha tenuto col fiato sospeso residenti, genitori e staff dell’asilo nido, si è svolta ieri poco prima delle 13 in via Loschi, dove si trova il nido comunale. Una nonna di 62anni, italiana, era andata a prendere il nipotino di due anni. Aveva parcheggiato la propria Polo, si era fatta consegnare il piccolo e poi lo aveva collocato nel sedile posteriore come prevede la legge, assicurandolo al seggiolino con le cinture. Ha fatto per salire e per mettersi alla guida ma si è accorta che il bimbo si era spostato, si era come divincolato dal seggiolino. Allora, come ha poi spiegato alla polizia, è scesa e si e portato dall’altra parte dell’auto per intervenire, per rimettere “a posto” il nipotino. Ma la sua portiera si è chiusa. E le chiavi dell’auto erano rimaste dentro, sul cruscotto. Disperazione. Era proprio l’ora meno adatta e l’auto era al sole. La nonna ha provato ad aprire, ha iniziato ben presto a chiedere aiuto, ha chiamato la centrale e la richiesta di soccorso è stata subito girata ad un equipaggio della Volante,. C’è chi dice che ci fossero 30 gradi, chi dice molti di più dentro all’auto: gli agenti sono arrivati. Il bambino era molto accaldato, aveva iniziato a sudare e stava agitandosi. Gli agenti allora hanno rotto un finestrino, senza ferire il piccolo, e lo hanno portato in salvo, all’interno dell’asilo nido dove è stato subito idratato. Il piccolo piangeva, per la sua improvvisa notorietà, in mezzo a parecchi presenti che hanno seguito l’intera operazione di salvataggio. Di li a poco è arrivata un'ambulanza che ha portato per precauzione il piccolo, scortato dalla nonna, all’ospedale per gli accertamenti di sicurezza.

Stefano Totaro
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google