Coptip, un rogo da 350mila euro
Alla tipografie di via Gran Bretagna distrutto impianto di cogenerazione elettrica
Un rogo da 350mila euro, un maledetto guasto meccanico, dovuto ad una perdita o a un surriscaldamento di una parte meccanica del motore. Un macchinario, un cogeneratore, che assicura la produzione dell’energia elettrica e dell’acqua calda, ora completamente da buttare, un danno ingentissimo ma che non ha messo in ginocchio la Coptip, la tipografia che si trova in via Gran Bretagna, nella zona industriale a nord di Modena. Una storica e rinomata cooperativa di sessanta soci che stampa, ad esempio, tutti i volantini del Conad, un fatturato di 40 milioni e che dà da lavorare ad un centinaio di lavoratori. la produzione è a ritmo continuo, sei giorni alla settimana- L’altra notte erano al lavoro una trentina di dipendenti quando dall’impianto, prima che divampassero le fiamme, era stato visto uscire del fumo. I vigili del fuoco , intervenuti in gran forze, hanno domato l'incendio dopo circa un’ora e dopo tre ore dal rogo la Coptip ha ripreso il suo ritmo, ridando energia alle sue tre rotative.
«È andato completamente distrutto - spiega Giuseppe Rovatti, responsabile personale, organizzazione e sviluppo nuovi business della Coptip - l’impianto di cogenerazione, che per noi vuol dire autoproduzione di energia elettrica e di acqua caldo che usiamo nel nostro processo riproduttivo. Il macchinario è andato completamente fuori uso e non si potrà recuperare nulla, stiamo valutando il tutto assieme ai tecnici di Cpl. Ma continuiamo a produrre: adesso dovremo usare la rete normale dell’energia elettrica e per il raffreddamento dovremo usare dei condizionatori. Questo comporterà dei costi in più di produzione perché ovviamente non useremo l’energia elettrica che ci autoproducevamo. Il rogo? Probabilmente un problema meccanico al motore che fa andare l’alternatore».
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