Fiorano fa la rivoluzione per rilanciare il centro
Il Comune presenta un piano per sostenere vecchie e nuove attività commerciali Abbattimento della Tari, arredi urbani, rifacimento di via Veneto e dissuasori
FIORANO. Sette azioni per rilanciare davvero il centro storico, dal punto di vista urbanistico, estetico, commerciale e ricreativo. C'è voluta praticamente tutta la legislatura per mettere dei punti fermi a questo progetto da parte della giunta del Comune di Fiorano, ma ieri sono stati presentati i nodi essenziali di questo piano. «Fin dall'inizio abbiamo detto – esordisce il sindaco Francesco Tosi – che avremmo evitato interventi spot e che il nostro intento era quello di creare un programma organico e coinvolgere tanti soggetti e tanti aspetti. Adesso ci siamo: avremo la ristrutturazione di via Vittorio Veneto; il bando per il rilancio delle attività commerciali; l'abbattimento della Tari; la nuova gelateria in centro; il piano del traffico complessivo della città; la nuova illuminazione; la riorganizzazione degli uffici municipali». Fondamentali sono i primi punti del progetto: «Siamo alla progettazione esecutiva, quella che immediatamente precede il bando di gara di appalto, per la revisione di via Vittorio Veneto nei termini in cui era stata presentata: nuova asfaltatura, nuovo arredo urbano che farà da dissuasore al traffico veloce di attraversamento. Via Veneto diventerà zona 20 come previsto, anche se nella prima fase sicuramente non diventerà a doppio senso, faremo un passo alla volta verificando ogni possibilità». Altrettanto importante il bando per il rilancio del commercio in centro: «Siamo stati sollecitati e richiamati più volte – commenta l'assessore al commercio e alla cultura nonché nuovo vicesindaco Morena Silingardi (presenta alla conferenza anche il neo-assessore ai lavori pubblici Monica Lusetti – ma anche in questo caso non ci interessavano aiuti di entità minima che non rilanciano ma piuttosto illudono eventuali attività interessate a venire in centro a Fiorano. Abbiamo aspettato di poter garantire un progetto interessante». I locali del centro: «Abbiamo finalmente ottimi segnali per l'arrivo della nuova gelateria artigianale in piazza Menotti – spiega ancora la Silingardi - altrettanto buoni sono i segnali per il rinnovo del contratto di gestione del bar, di cui anche come amministrazione abbiamo fatto un punto centrale della vita fioranese, scadrà presto anche il contratto di gestione del cinema teatro ma anche qui siamo fiduciosi». C'è altro: le agevolazioni Tari per le attività potranno arrivare quasi all'azzeramento; la nuova illuminazione cittadina riguarderà anche questa zona; il piano del traffico che cambierà gli accessi al centro sarà a sua volta fondamentale; infine alcuni locali in via Veneto di fronte alla chiesa parrocchiale, verranno acquistati: «L'obiettivo è spostare qui anagrafe e altri uffici amministrativi e in prospettiva creare lo sportello polifunzionale, che darà al cittadino la possibilità di ottenere ogni tipo di risposta. Con questi nuovi spazi si sposteranno gli uffici da Villa Pace e si manterrà in un'area ridotta tutta l'attività del Comune, con prospettiva di ristrutturare anche il Municipio». Non ultimo c'è il rilancio culturale: «Anche qui abbiamo perseguito un obiettivo – spiega Morena Silingardi – con un progetto chiaro in testa che magari chi ci ha criticato lungo il percorso non riusciva a vedere. “Alfabeti”, il festival dello scorso week end, è il miglior compimento del rilancio che vogliamo portare in centro: proposte di qualità, che attirino gente anche dall'esterno e mettano in mostra Fiorano».
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