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La polizia insegna a scuola come difendersi dai bulli

La polizia insegna a scuola come difendersi dai bulli

L’agenda del commissariato è stata diffusa agli alunni che andranno in quarta Affrontati anche temi come il rispetto della donna e le trappole della rete

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Un diario per ricordare temi d’attualità, ma anche per insegnare alcuni accorgimenti che si possono rivelare fondamentali contro i bulli.

Arriva a Carpi “Il mio diario”, l’agenda della polizia che accompagnerà gli studenti delle future classi quarte delle scuole primarie nel corso del prossimo anno scolastico.

La dimostrazione di questo vademecum che contiene principi fondamentali per la crescita degli alunni è avvenuta nello splendido scenario di piazzale Re Astolfo, nella giornata di lunedì.

Il dirigente del Commissariato di Carpi, Laura Amato, ha distribuito i diari a circa 60 bambini della scuola primaria “Manfredo Fanti”, illustrando loro l’iniziativa, promossa dalla polizia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il sostegno del Ministero dell’Economia e Finanze e il contributo del gruppo bancario Bnp Paribas.

Il diario affronta temi di grande attualità, dai principi fondamentali della Costituzione italiana ai pericoli della rete, dal rispetto della donna al fenomeno del bullismo, dai diritti dell’uomo al valore dello sport, e proprio in occasione della consegna dell’agenda si è cercato di approfondire queste tematiche, coinvolgendo direttamente i ragazzi, che hanno partecipato alla discussione dimostrando entusiasmo e parecchio interesse verso gli argomenti trattati. Coinvolti dalla dottoressa Amato, i bambini hanno formulato la propria definizione di bullismo, che viene visto come «prepotenza» agli occhi dei più piccoli. È stato sottolineato come sia importante far emergere il problema perché possa essere risolto.

Con le scuole, poi, verrà condotta una vera e propria attività di monitoraggio per vedere, come, ad esempio, come si evolve la situazione, in ambito scolastico, nei confronti di temi delicati, come il bullismo. Verranno organizzati, infatti, degli incontri per aggiornare “il diario di bordo”. Presenti anche gli agenti della squadra volante che hanno illustrato agli alunni i mezzi e gli strumenti usati dalla polizia nell’ambito delle attività di controllo del territorio e alla gestione dell’ordine pubblico. Al fianco della polizia scientifica, i giovani studenti si sono potuti cimentare in attività investigative che solitamente suscitano grande attrazione sui più piccoli. Tra queste, ad esempio, la rilevazione delle impronte digitali.

È stato anche proiettato il video, realizzato dalla scientifica per il 166° anniversario della polizia. Questo documento racconta con immagini suggestive i vari compiti della polizia modenese. (s.a.)

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