«Martini, serve l’esercizio provvisorio»
I sindacati Fiom/Cgil e Fim/Cisl intervengono con una nota diffusa ieri sulla vicenda del fallimento dell’azienda Martini di Concordia, settore degli impianti di illuminazione, dopo l’incontro di...
I sindacati Fiom/Cgil e Fim/Cisl intervengono con una nota diffusa ieri sulla vicenda del fallimento dell’azienda Martini di Concordia, settore degli impianti di illuminazione, dopo l’incontro di Bologna con le istituzioni coinvolte.
«La richiesta di esercizio provvisorio per la Martini Sas di Concordia, avanzata al curatore fallimentare, è l’unica soluzione per dare continuità all’azienda e salvare i posti di lavoro- si legge nella nota firmata da Cesare Pizzolla di Fiom/Cgil Modena, Alessandro Cambi di Fiom/Cgil Mirandola e Roberto Verrucchi di Fim/Cisl Emilia Centrale - Il regime di esercizio provvisorio consentirebbe di rimettere in moto l’attività produttiva, realizzando intanto le commesse già in portafoglio alla Martini, e in attesa che si manifesti qualche imprenditore interessato a rilevare l’attività, darebbe la possibilità di attivare gli ammortizzatori sociali a tutela dei salari dei lavoratori. Fim e Fiom, auspicano perciò, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, che il curatore fallimentare attivi nel più breve tempo possibile l’esercizio provvisorio, anche per ridare ossigeno ai salari dei lavoratori e in attesa del nuovo confronto tra le parti».
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