Pd-Vignola Cambia, patto più forte
Prima assemblea unitaria: «Condividiamo le idee, vedremo se potremo allearci»
VIGNOLA. Un’alleanza che vuole andare oltre alla quotidiana opposizione alla Giunta-Pelloni, ma che vuole già porre le basi per un eventuale convergenza elettorale futura. È il piano elaborato dalla lista civica “Vignola Cambia” e dal Pd, che attraverso alcuni incontri mirano a trovare convergenze sempre più ampie e futuribili.
Lunedì si è tenuto il primo incontro tra i due gruppi di cittadini da cui emergono subito indicazioni positive.
«Dipanare e chiarire gli aspetti che si frappongono a un rapporto più stretto fra Vignola Cambia e Partito democratico - scrivono in una nota congiunta il segretario del Pd di Vignola Andrea Ghiaroni e il coordinatore di Vignola Cambia Enrico Panini - conoscere meglio le reciproche differenze e affinità, per costruire una base di fiducia personale da allargare alla sfera politica; individuare obiettivi e valori comuni, che possano costituire un orizzonte entro cui muoversi; avviare i rapporti per collaborare in maniera continuativa non solo in ambito amministrativo, ma anche politico. Sono questi alcuni degli aspetti emersi lunedì sera. Un inedito della storia politica locale: è stata la prima volta, infatti, che i due gruppi si sono trovati, insieme, in un incontro. Un momento di dialogo e confronto fra le due forze politiche che siedono attualmente nei banchi dell’opposizione e che negli ultimi mesi hanno ricercato una convergenza sempre più forte su temi e proposte politiche con cui incalzare la maggioranza: un percorso che ha condotto alla presentazione congiunta degli emendamenti al bilancio di previsione 2018-2020 e da ultimo all’accordo con cui un rappresentante di Vignola Cambia (Mauro Smeraldi, ndr) è entrato nel Consiglio dell’Unione. Oggi, anche a seguito della formazione di un governo nazionale con chiari connotati leghisti, estremamente affine all’Amministrazione di Vignola, crediamo che sia giunto il momento di produrre un ulteriore scatto in avanti, e di intraprendere un percorso paziente, trasparente, ragionato su quello che può essere il futuro, a Vignola, per un campo di forze progressiste, riformiste e civiche, senza pregiudiziali e preclusioni, aperto e partecipato da tutti coloro che hanno a cuore il bene comune. Non è un percorso facile, né scontato, ma è nostra intenzione affrontarlo con serietà, lavorando su temi e progetti, provando a delineare un’idea alternativa di città rispetto a quella prospettata dal centrodestra. È prematuro parlare di alleanze, e gli esiti di questo percorso sono tutt’altro che scritti: ma crediamo sia un dovere iniziare a muovere questi passi, per il bene della comunità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
