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Per il Comune conta l’interesse collettivo

Per il Comune conta l’interesse collettivo

Guerzoni: «Il poliambulatorio e la mensa di Gulliver e Cir in sintonia con gli obiettivi della polivalente»

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Un via libera arrivato dopo un’attenta valutazione e alla luce del riconoscimento dell’interesse collettivo del contesto e delle nuove attività che si insedieranno nella polisportiva. A farlo notare, intervenendo sulla delibera del 22 maggio che ha riconosciuto come “no profit” al 60% alcune delle nuove attività che arriveranno alle Corassori di via Newton - secondo il regolamento comunale del 2014, una polisportiva può affittare spazi ad attività “profit” rispettando il tetto del 25% della superficie complessiva - è l’assessore Giulio Guerzoni. «La giunta - spiega il titolare delle delega al Patrimonio - ha valutato una specificità pubblica del complesso, riconosciuta da oltre 30 anni, rispetto al territorio e al quartiere. Si tratta di una valutazione in continuità con il passato e che conferma alla polisportiva, tramite i servizi che in essa trovano sede, il ruolo di centro di welfare di prossimità cittadina. Il principio di interesse collettivo nella valutazione - aggiunge Guerzoni - viene riconosciuto già dagli anni ‘80, quando furono approvate due delibere dal Consiglio comunale che introducevano il concetto di funzione di “punti di aggregazione sociale e articolazione territoriale di servizi d’interesse collettivo”. L’assessore fa dunque notare che «non c’è stata alcuna trasformazione delle attività profit in attività di volontariato, ma semplicemente si è accolta la richiesta motivata della Corassori di considerare la superficie utile di Cir e Gulliver solo in parte destinata al profit, in quanto spazio dedicato ad “attività riconducibili a servizi di interesse collettivo, sociale e in sintonia con gli obiettivi statutari della cooperativa, ispirati e volti allo sport, alla cultura, all’aggregazione, alla pluralità, in definitiva tutti rivolti come servizio alla persona”, come si legge nella stessa delibera”». Entrando nel dettaglio, l’assessore spiega «che Cir Food svolgerà attività di mensa con convenzioni già stipulate previo accordi per docenti, studenti e personale dei poli scolastici esistenti nel quartiere, oltre che per le numerose attività lavorative insediate nella zona, mentre Gulliver svolge attività di recupero per pazienti gravi neurolesi, politraumatizzati o affetti da patologie complesse, con fisioterapia e riabilitazione specifica, nonché un servizio di medicina dello sport con il rilascio di numerose idoneità, attività che rientrano in convenzione e in accreditamento specifico con il Servizio sanitario nazionale presso l’Ausl di Modena». L’assessore precisa inoltre che la polisportiva Corassori «ha fornito relativa asseverazione da parte dei tecnici in merito al calcolo delle superfici, e che tale calcolo è in linea con il Regolamento del diritto di superficie, che all’articolo 13.3 prevede la possibilità della giunta comunale di autorizzare l’attribuzione di porzioni a soggetti terzi diversi dalle associazioni no profit dopo una serie di verifiche. In particolare - aggiunge - tali attività devono valorizzare la destinazione sociale dell’area, gli introiti della locazione devono essere interamente destinati al sostentamento delle attività no profit o a promuovere nuovi investimenti o manutenzioni straordinarie sugli impianti o sulle aree oggetto del diritto di superficie».

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