Gazzetta di Modena

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Vetrina europea per i prodotti modenesi

di Giovanni Balugani
Vetrina europea per i prodotti modenesi

Parlamento Ue, promossa da Cécile Kyenge, iniziativa sul cibo come strumento di inclusione sociale

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INVIATO A BRUXELLES. Giovanni Degli Angeli ci tiene a non sfigurare. Nelle ultime settimane ha messo al lavoro le sue sfogline per far giungere al Parlamento europeo di Bruxelles i migliori tortellini che Castelfranco potesse offrire. E oggi saranno loro, assieme a tanti altri prodotti tipici modenesi, i protagonisti dell’expo organizzato dall’eurodeputata modenese Cecile Kyenge. Degli Angeli, presidente dell’associazione La San Nicola, ha spedito 15 chili di tortellini due giorni fa (e anche il brodo), premurandosi che al loro arrivo venissero congelati correttamente: «Impossibile congelarli a Modena e mandarli a Bruxelles e impossibile farli consumare freschi vista la distanza e il trasporto», spiega. Ma non solo tortellini, anche tanti altri prodotti: insaccati, formaggi, confetture, crescentine, vini e l’aceto balsamico tradizionale. Prodotti veri, forniti dai consorzi del territorio modenese che hanno aderito all’iniziativa, partecipando attivamente alla sua realizzazione. Individuati attraverso la piattaforma consortile “Piacere Modena”. L’idea è di Cecile Kyenge, che oggi inaugurerà anche una mostra fotografica dal titolo “Modena: a food journey”, che intende promuovere le eccellenze gastronomiche del Modenese . L’esposizione farà da cornice a un convegno che si terrà al Parlamento Europeo dal titolo: «Il cibo come strumento di inclusione sociale in Europa: la città di Modena come buona pratica». Oltre all’eurodeputata, prenderanno la parola anche l’assessore di Modena Irene Guadagnini, quello di Castelfranco Giovanni Gargano e il presidente di Palatipico Modena e Piacere Modena Pier Luigi Sciolette. E poi, per raccontare come il cibo possa diventare sinonimo di inclusione, interverranno il già citato Degli Angeli, Gianluca Bergianti (azienda agricola Terrevive di Carpi), Giovanni Cuocci (La Lanterna di Diogene di Bomporto) e Maria Paola Marcialis (vicepreside dell’istitutoSpallanzani di Castelfranco). Dopo il convegno, sarà la tavola a parlare: imbandita con il meglio che Modena possa offrire. Il tutto allietato del gruppo teatrale Koinè Impresa che metterà allegria nella guida del momento degustativo. «L’obiettivo prefissato con questo progetto – spiega Cecile Kyenge - è quello di dare lustro alla capacità delle realtà enogastronomiche ed agricole di Modena e della sua provincia di combinare eccellenza dei prodotti e solidarietà. Inoltre ho predisposto un doppio tavolo di discussione sui temi della sicurezza alimentare in Europa e dell'inclusione sociale. Le realtà territoriali che ho invitato hanno la particolarità di riuscire a produrre ottimi prodotti, quindi essere molto competitivi, e nonostante ciò, mantenere un alto profilo di responsabilità sociale che li porta a prestare particolare attenzione a persone socialmente a rischio di marginalizzazione».

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