Carpi, rubati 23 computer al Sacro Cuore È caccia ai colpevoli
Sono entrati a scuola nel cuore della notte per portare via un bottino consistente che, per essere sostituito, richiederà la spesa di migliaia di euro. I ladri si sono introdotti nella notte fra...
CARPI. Sono entrati a scuola nel cuore della notte per portare via un bottino consistente che, per essere sostituito, richiederà la spesa di migliaia di euro.
I ladri si sono introdotti nella notte fra martedì e ieri nell’istituto Sacro Cuore, in pieno centro storico. I banditi hanno forzato una delle porte a vetro della scuola e, una volta all’interno, hanno fatto man bassa di oggetti tecnologici. Nel dettaglio, hanno portato via 23 computer, in parte frutto di donazioni elargite all’istituto, in parte acquistate con fondi della scuola.
I malviventi sono entrati sia nell’aula d’informatica sia nell’aula degli insegnanti. Il numero maggiore di apparecchiature tecnologiche si trovava nella classe di informatica. Sono stati ben 17 i pc portati via da quest’aula. Mentre gli altri sei si trovavano negli spazi dedicati agli insegnanti.
Grande l’amarezza e lo sconforto che regnano tra dirigente, insegnante e alunni per il furto che, per l’istituto, significa un danno economico non di certo trascurabile. Oltre, naturalmente, alla rabbia per la violazione da parte di criminali di un luogo frequentato ogni giorno da bambini.
«Avremmo di certo preferito finire l’anno scolastico in modo nettamente diverso - confida, amaro, il preside del Sacro Cuore, Claudio Cavazzuti - I ladri hanno portato via 23 computer, di notte, dopo essersi introdotti nell’istituto. Hanno forzato la porta a vetri e sono entrati. Per quanto riguarda i computer portati via, si tratta di apparecchiature particolari. Quello che siamo costretti a fronteggiare è un danno economico notevole: contando 500 euro per ogni computer possiamo facilmente risalire alla somma di almeno 10mila euro, arrotondando per difetto. I malviventi sono entrati nell’aula d’informatica dalla quale hanno portato via 17 computer. Poi hanno “terminato l’opera” nell’aula insegnanti, dove i pc rubati sono stati sei. In parte questi strumenti erano frutto di una donazione e per un’altra porzione abbiamo speso fondi nostri per acquistarli. Si tratta di un bottino consistente. E, ripeto, avremmo voluto terminare quest’anno in un modo più piacevole...».
Sul furto indagano i carabinieri di Carpi.
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