Modena, musica “a palla”: finisce a coltellate
Violenta lite tra due coinquilini in via Vignolese: 22enne minaccia, poi resta ferito
MODENA. Quella canzone gli faceva schifo, non ne poteva più. Oltretutto, rimbombava in casa in maniera insopportabile. Ha chiesto al suo coinquilino di abbassare. Siccome quello non ne voleva sapere, in cucina ha preso un coltello, è tornato e mostrandogli la punta ha ribadito il concetto. Il coinquilino minacciato ha spento la radio ma ha afferrato il coltello e ha ferito al braccio l’altro.
Il fatto di sangue è avvenuto in un appartamento di via Vignolese vicino a via Campi, nella zona delle residenze universitarie. Lì abitano quattro immigrati africani tutti regolari col permesso di soggiorno e tutti operai in aziende modenesi.
Persone senza problemi e integrate. Se non che la musica, soprattutto se non piace ed è rumorosa, può fare saltare i nervi e spingere a metodi violenti.
È successo alle 19.10 dell’altra sera. In casa rimbombava un pezzo che dava sui nervi a un 22enne del Gambia. La musica usciva a tutto volume dal cellulare del coinquilino 23enne della Guinea. Le buone maniere non sono bastate. Così è tornato col coltello della cucina per costringere l’altro a eseguire il suo volere. E così è stato. Ma l’altro con un gesto repentino, appena spento il cellulare, ha afferrato il coltello e ha provocato un taglio profondo nel braccio dell’uomo che lo aveva appena minacciato.
La ferita ha costretto il 22enne a farsi medicare al pronto soccorso: prognosi di 21 giorni.
Sul posto, chiamata dagli altri due coinquilini terrorizzati dall’esito del litigio violento, è arrivata una pattuglia della Squadra volante della polizia che ha poi denunciato entrambi: il ferito per minacce aggravate e il feritore per lesioni .
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