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Finale. Autovelox di Massa implacabile Già 3mila multe in soli tre mesi

Finale. Autovelox di Massa implacabile Già 3mila multe in soli tre mesi

L’apparecchio conferma i sospetti di anni: tanti infrangono i 70 orari in via Modena Ovest Critiche alle modalità delle notifiche che arrivano a domicilio a blocchi e con spese ridondanti

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FINALE. In neppure tre mesi la realtà si perde nel mito tanto è il timore che incute. C’è chi narra addirittura di 29 notifiche ricevute in pochi giorni, di multe che valgono complessivamente migliaia di euro. Si tratta certamente di estremi, ma che danno la giusta dimensione dello “tsunami automobilistico” provocato dall’autovelox installato a Massa. Perché sono almeno 3mila le sanzioni partite nei giorni scorsi dal comando della polizia municipale di Finale e che hanno raggiunto un po’ tutte le latitudini della Bassa, a domicilio di chi via Modena Ovest la percorre pressoché quotidianamente. L’apparecchio è entrato in funzione a metà marzo e non si può certo dire che la comunicazione fosse stata latitante sia tramite la stampa, i social e soprattutto gli imponenti cartelli stradali installati a ridosso del rilevatore. Evidentemente la premura e le norme di Legge non sono però riuscite a far desistere i conducenti che viaggiano da Rivara verso Massa con il piede troppo spinto sull’acceleratore. E allora il tassametro economico corre alla stessa velocità di crociera con migliaia di euro da incassare.

Se sulla necessità del velox c’è poco da discutere - era stato chiesto per anni e le due amministrazioni comunali (Ferioli e Palazzi, quindi bipartisan) hanno lavorato a lungo con la Prefettura per ottenere l’autorizzazione all’installazione come richiesto più volte dai residenti ormai stanchi dei pericoli dovuti al mancato rispetto dei limiti; cosa diversa si può dire sulle modalità di applicazione delle sanzioni con le notifiche inviate a raffica in tempi ristretti. Una modalità che di certo non ha avuto un effetto deterrente, mission prioritaria dell’autovelox. Sono diversi gli automobilisti multati a far notare la situazione che si può esplicitare in questo modo: se le prime, legittime multe fossero arrivate per tempo allora si avrebbe avuto contezza del velox, imponendo quindi quell’attenzione ulteriore alla guida. Invece le notifiche arrivano a gruppi: c’è chi se ne è viste recapitare anche tre alla volta e per di più non aggregate, imponendo quindi il pagamento dei singoli costi di notifica (oltre 13 euro a raccomandata). È quindi il sistema di spedizione che finisce nel mirino della critica mentre rimane invariato il valore deterrente del velox, almeno stando a quando rivendicano sia i residenti sia coloro che ne hanno sostenuto l’installazione.

In Comune, nel frattempo, si stanno valutando soluzioni alternative quale può essere l’affidamento delle notifiche, proprio a causa dell’imponente numero di multe, ad un ente esterno, che ridurrebbe gli introiti delle pubbliche amministrazioni (una parte degli incassi va alla Provincia, essendo via Modena Ovest una strada provinciale), ma velocizzerebbe gli invii. Intanto la macchina fotografica continua a scattare e solo nei prossimi mesi si potrà capire, leggendo i numeri, se l’effetto deterrente avrà scalzato il “fare cassa” a ora preponderante. (fd)
 

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