Gazzetta di Modena

Modena

Soranna (lega) 

«Cosa ne sarà del San Paolo dopo i lavori di restauro?»

«La gara per i restauri post sisma del complesso San Paolo di via Selmi è terminata e i lavori sono stati aggiudicati. Ma sono due finora i bandi per la gestione del bar ristorante andati deserti e...

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«La gara per i restauri post sisma del complesso San Paolo di via Selmi è terminata e i lavori sono stati aggiudicati. Ma sono due finora i bandi per la gestione del bar ristorante andati deserti e il primo risale al 2016. Evidentemente qualche criticità c'è».

Questa in buona sintesi la tesi di Stefano Soranna, esponente della Lega, che chiede cosa sarà del San Paolo al termine dei restauri. «Non sembra esserci un filo rosso che collega le attività presenti - sottolinea - Un asilo, un barbiere, la scuola di canto, mostre improvvisate, conferenze, per cui è evidente il fallimento del Comune nel cercare di dare un'identità al San Paolo. Visti i risultati degli ultimi anni in tema di recupero non ci meravigliamo: ex Amcm, Sant'Agostino, senza dimenticare l'ultimo progetto per l'ex Diurno. Impossibile dimenticare poi il capolavoro realizzato con la Manifattura Tabacchi, un fallimento e le spese fuori controllo del MATA. L'ideale dunque sarebbe quello di destinare il S.Paolo ad un uso quasi esclusivamente pubblico, magari spostando qualche ufficio comunale da via Santi in via Selmi. Il S.Paolo rischia di rimanere un non luogo ancora per anni».

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