Gazzetta di Modena

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INTANTO LA LEGA VA ALL’ATTACCO 

L’assessore Andrea Bosi «Incontrerò i commercianti»

«Ho ricevuto una richiesta di incontro da parte dell’associazione di esercenti e abitanti di Canalchiaro: ho intenzione di incontrarli a strettissimo giro per confrontarmi con loro e comprendere le...

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«Ho ricevuto una richiesta di incontro da parte dell’associazione di esercenti e abitanti di Canalchiaro: ho intenzione di incontrarli a strettissimo giro per confrontarmi con loro e comprendere le nuove istanze».

A dirlo è Andrea Bosi, assessore al Centro storico, che interviene così sulle “scorribande” di un gruppo di nomadi in centro: «La zona di San Francesco e Canalchiaro anche in passato è stata oggetto di episodi inaccettabili - spiega - e, ad esempio nella traversa di Rua Frati, attraverso un continuo tavolo di lavoro e confronto con i residenti, la situazione è decisamente migliorata. Nelle prossime settimane saranno installate le telecamere per la videosorveglianza, mentre continua il presidio fisso della polizia municipale nel piazzale San Francesco che, a detta di tutti, ha determinato un maggiore percezione di sicurezza. Nessun episodio di carattere estorsivo può o deve essere tollerato - conclude l’assessore - e chiunque sia vittima di comportamenti intimidatori deve denunciarle alle forze di polizia». A intervenire sul caso è anche la Lega: «È incredibile e gravissimo che dopo due anni dalle prime segnalazioni ancora si tolleri la presenza di balordi malviventi - attaccano Luca Bagnoli e Stefano Bargi, commissario cittadino e provinciale - che, in pieno centro storico, arrivano a ricattare i negozianti costretti a pagare una sorta di pizzo per non ricevere angherie. Se quanto segnalato trovasse effettivo riscontro, si tratterebbe di una delinquenza che agisce alla luce del sole, certa dell’impunità di cui in effetti gode grazie alle politiche del Pd in materia di sicurezza e da bloccare immediatamente con un intervento deciso. A quanto sembra - incalzano i commissari del Carroccio - i soggetti che incutono timore nei confronti degli esercenti fino a farsi consegnare denaro sono ben noti a chi frequenta il quartiere e sono sempre gli stessi. Già tempo fa la Lega sollecitò l’amministrazione e il sindaco Muzzarelli a intervenire, ma evidentemente nulla è stato fatto. Ora - concludono - è assolutamente necessario chiarire la situazione e verificare quali siano i possibili reati a carico di questi personaggi, che devono essere fermati. Continuare a ignorare la situazione nonostante le numerose segnalazioni che arrivano dai cittadini significa consegnare questa zona del centro storico di Modena in mano alla delinquenza. Un sindaco che ha tenuto per sé le deleghe alla sicurezza deve saper intervenire in modo immediato, deciso e concreto».

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