La solita cappa di miasmi si abbatte su San Cesario
Il Comune ha chiesto verifiche alla Far.Pro. Proteste del Pd e della Piccinini Naso elettronico operativo tra pochi giorni. Domani un sit-in di protesta
SAN CESARIO. L’aria pesante – è il caso di dirlo – che in questi giorni sta tenendo in scacco il centro del paese, scatena la politica e la società civile. Innanzitutto, il Comitato Soccorso al Territorio ha organizzato per domani alle 10 un sit-in di protesta davanti al municipio, aperto ovviamente a tutti. Sabina Piccinini poi, capogruppo di “Nuovo san Cesario”, rileva: «Con l’arrivo della stagione calda, San Cesario torna ad essere il “paese della puzza”. Puntuali, nelle prime ore del mattino ed alla sera sono tornati a farsi sentire gli odori nauseabondi che da almeno quarant’anni si diffondono nel centro abitato... Le proteste, così come le petizioni da centinaia e centinaia di firme, in questi decenni si sono sprecate: la prima petizione con quasi 200 firme risale addirittura al 1976. Gli enti locali però non sono ancora giunti a capo del problema…Non può essere che un problema risolvibilissimo si trascini dal quasi cinquant’anni». Da parte sua, una nota diffusa dall’amministrazione comunale di San Cesario spiega: “Anche in questa occasione, come fatto in altre precedenti, in un costante lavoro di monitoraggio, l’Assessore Cavani ha contattato la ditta Far Pro in seguito alla forte ondata di odori percepiti sul territorio comunale negli ultimi giorni, chiedendo di verificare il corretto funzionamento dei macchinari e il corretto utilizzo degli stessi. Anche in questa occasione la ditta si è dimostrata disponibile alla verifica richiesta. Purtroppo, nonostante il livello di attenzione sia sempre alto, questo non si è dimostrato sufficiente per scongiurare situazioni come quelle degli ultimi giorni, complice anche il vento. Il lavoro sul tema odori è una delle priorità affrontate dall'Amministrazione e ne è a testimonianza il Tavolo di Lavoro che ci vede coinvolti assieme al Comune di Spilamberto, ad Arpae e alla ditta Far Pro. A conferma della volontà dell'Amministrazione di provare a risolvere il problema, vi sono le risorse che abbiamo deciso di rendere disponibili per la campagna di monitoraggio. Si stanno sistemando le ultime tarature e, proprio in questi giorni, inizieranno le rilevazioni del naso elettronico...Parallelamente al naso elettronico partirà, entro la prossima settimana, la compilazione manuale di un diario da parte di alcuni volontari. Anche questi dati verranno incrociati agli altri raccolti e contribuiranno alla stesura della relazione finale”. Rincara le critiche Christian Mattioli Bertacchini, segretario del Pd: «I miasmi di “carne marcia” che si diffondono in paese, nel 2018, con lo sviluppo che hanno raggiunto le tecnologie ambientali, non sono più tollerabili...Condividiamo, pertanto, la decisione dell’Amministrazione che ha promosso i monitoraggi con Arpa».
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