Lagazzi e Graziosi si sfidano sulle scuole e la trasparenza
Guiglia. I candidati hanno idee simili per la sicurezza e il rilancio del paese Strategie diverse sui finanziamenti per sistemare l’istituto e l’accesso civico
GUIGLIA. Sala degli Scolopi gremita per il confronto tra i candidati sindaco Marcello Graziosi di “Identità e futuro” e Iacopo Lagazzi di “Guiglia insieme”. Un evento organizzato da Rete Imprese Italia, Cia e Coldiretti e che ha visto al centro i temi economici, senza dimenticare le questioni più spinose della campagna elettorale. Graziosi e Lagazzi si sono confrontati su otto domande più l’appello finale e si è spaziato dal turismo alle infrastrutture, dall’agricoltura al rilancio dei piccoli commercianti, dall’Unione al tema scuola di Rocca.
«Per far ripartire l’economia - ha spiegato Graziosi - puntiamo sullo strumento del nuovo piano urbanistico. Bisogna trattenere la gente e attirare persone da fuori e in quest’ottica è importantissimo confermare il martedì dei bimbi, biglietto da visita per noi fondamentale. Puntiamo molto sulla riqualificazione dei borghi storici. Il Parco costituisce una grande potenzialità che non viene sfruttata per i vincoli che stanno più in alto di noi e in questo senso la nuova Legge urbanistica regionale è stata un’occasione persa».
«Ci piacerebbe trasformare - ha ribattuto Lagazzi - il centro di Guiglia in un centro commerciale naturale, dando spazio alle qualità gastronomiche e collegare tutte le bellezze locali, penso per esempio ai borghi. Sarà importante intercettare i contributi della Regione e utilizzare sgravi fiscali per incoraggiare le imprese ad assumere. Determinante sarà la creazione di un’associazione dei commercianti».
I due candidati sono stati su linee molto simili sul tema sicurezza con la condivisione dell’idea di rafforzare i legami di comunità a partire dai servizi essenziali, come la caserma dei carabinieri e i medici di base. Visioni simili per strade e tecnologia, mentre le distanze si sono aperte nell’ambito della trasparenza e sulla scuola di Roccamalatina.
«Oggi - ha detto Graziosi - un cittadino che abbia realmente voglia di approfondire ciò che accade in Comune lo può fare direttamente dal proprio computer, ci siamo sempre comportati con massima trasparenza. Sulla scuola di Rocca crediamo sia indispensabile partire subito, anche con fondi comunali, perché è un’opera troppo importante e non possiamo permetterci di perdere tempo».
Lagazzi auspica invece un maggior coinvolgimento dei cittadini, utilizzando anche i nuovi strumenti della tecnologia. «La scuola a Rocca - ha replicato - la vogliamo fare, ma solo con finanziamenti esterni, non possiamo bloccare il nostro bilancio solo per quell’opera. Ci metto la faccia e l’impegno, posso dire serenamente che dietro di me non c’è nessuno».
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