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Provocarono danni per mezzo milione

Provocarono danni per mezzo milione

Due dei tre autori del colpo rubarono 5 bus a Seta e si schiantarono contro l’istituto di via dello Sport

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Nella notte tra il 20 e il 21 aprile dello scorso anno, tre giovani - due dei quali, nati a Carpi da famiglie tunisine, all'epoca avevano 16 anni e un 17enne nato in Senegal, ma in Italia da anni - rubano cinque autobus della linea Arianna dal deposito Seta della stazione di via Peruzzi.

Alle 2.30 di notte, i tre amici si ritrovano nel Piazzale delle Piscine, quindi si spostano verso viale Peruzzi, dove notano che una delle saracinesche del deposito Seta è parzialmente sollevata.

Intorno alle 4.30, la decisione di rubare i mezzi pubblici: alla loro guida, percorrono 30 chilometri per la città, in un lasso di tempo di circa due ore.

Terminano la loro corsa scagliandosi con due dei bus contro l’ingresso esterno e quello principale dell'istituto Meucci, devastandolo e arrecando danni per circa mezzo milione di euro, mentre abbandonano i restanti tre mezzi altrove rispetto alla scuola.

I colpevoli vengono identificati in meno di 48 ore, grazie all'operato dei Carabinieri di Carpi cui, nelle prime ore successive al fermo, si giustificano affermando di aver fatto tutto «per noia, per vivere una notte diversa dal solito. Avremmo solo voluto parcheggiare i pullmini davanti alla scuola e poi andare via».

Tre mesi dopo, vengono chiamati a rispondere di danneggiamento aggravato, furto, interruzione di pubblico servizio e guida senza patente.

Il giudice del Tribunale dei Minori di Bologna respinge la richiesta dell’avvocato difensore dei tre affinché vengano impiegati in un percorso di rieducazione presso una struttura del Comune di Carpi: la sentenza, in primo grado, è di due anni di carcere. Lo scorso novembre, tuttavia, il Tribunale di secondo grado stabilisce che i tre stiano in comunità un anno e otto mesi in tutto, con uno sconto di pena di quattro mesi. (camma)

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