Gazzetta di Modena

Modena

Ceramica Oscar, accordo per la cassa integrazione

di Stefano Turcato
Ceramica Oscar, accordo per la cassa integrazione

Positivo l’esito dell’incontro fra i rappresentanti dei sindacati e dell’azienda La prossima settimana ripartirà la produzione e arriverà il proprietario egiziano

2 MINUTI DI LETTURA





Qualche passo avanti significativo nella vicenda di Ceramica Oscar di Sassuolo dopo l’incontro fra i rappresentanti dell’impresa e i sindacalisti di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Fesica-Confsal.

Nei giorni scorsi era emersa la preoccupazione dei sindacati e dei 104 lavoratori per ripetuti segnali negativi provenienti dall’azienda: i magazzini ricolmi, i problemi produttivi, gli scarsi interventi di manutenzione e soprattutto le notevoli difficoltà dimostrate nell’affrontare i temi relativi alla sicurezza sul lavoro e nella gestione delle attività date in appalto. Le preoccupazioni erano attenuate da un fattore non secondario, vale a dire i pagamenti degli stipendi, mai venuti meno. Ma all’improvviso è arrivata, da parte dell’azienda, la richiesta del concordato preventivo e da un paio di settimane la produzione si è fermata. L’incontro fra le parti era atteso proprio per verificare quali sviluppi potesse avere la vertenza, aperta dopo che i sindacati avevano dichiarato lo stato di mobilitazione.

Ora da fonti aziendali si è appreso che in questo incontro è stata concordata la cassa integrazione ordinaria e la prevedibile ripresa della produzione nella prossima settimana con la riapertura di almeno uno dei forni. L’accordo prevede che la copertura della cassa integrazione valga per tutti i lavoratori dal 25 maggio scorso e fino all’inizio del prossimo mese di settembre. È anche prevista la maturazione di tutti i ratei e questo, in estrema sintesi, significa che per i 104 lavoratori di Ceramica Oscar sarà garantito il pagamento della prossima tredicesima. L’azienda ha anche fatto sapere che nei prossimi giorni è previsto l’arrivo a Sassuolo di Kyrillos, l’imprenditore egiziano da tre anni proprietario dell’impresa ceramica: anche questo potrebbe essere un fattore positivo verso una soluzione.

La proprietà egiziana Oscar For Porcelain and Ceramic Production, controllata dal gruppo egiziano Omega Ceramics dell’imprenditore Kyrillos, aveva rilevato, meno di tre anni fa, lo stabilimento ceramico del gruppo Cbs La Guglia di Sassuolo, che era a rischio di chiusura con problemi per i 130 dipendenti: l’operazione aveva consentito di conservare il posto di lavoro a 86 persone, trasferendo le altre negli stabilimenti Cbs di Spilamberto e Solignano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google