Il tortellino trionfa a Bruxelles grazie a San Nicola e Spallanzani
Castelfranco. Presentato al Parlamento europeo da una delegazione guidata dall’assessore Gargano C’erano anche due studenti dell’istituto: «Spetta a noi giovani portare avanti le tradizioni culinarie»
CASTELFRANCO. Castelfranco nel cuore dell’Europa. Per farsi conoscere, per farsi apprezzare e anche per consentire a due studenti dello Spallanzani di respirare l’atmosfera del Parlamento europeo.
È stata una due giorni intensa per la delegazione cittadina, guidata dall’assessore Giovanni Gargano, che tra martedì e mercoledì è stata ospite dell’eurodeputata Cecile Kyenge in Belgio, durante un convegno dedicato alle eccellenze del territorio geminiano. E oltre al Parmigiano reggiano o all’aceto balsamico tradizionale, non poteva mancare il tortellino tradizionale di Castelfranco. E chi meglio se non Giovanni Degli Angeli poteva presentarlo? Il presidente de La San Nicola ha fatto arrivare a Bruxelles - non senza difficoltà logistiche - 15 chili di tortellini preparati dalle sue instancabili sfogline che sono andati letteralmente a ruba.
A cucinarli e servirli ai tanti presenti al buffet post-convegno, oltre alle sfogline Angela Rinaldi e Graziella Bassi, i due studenti dello Spallanzani, Vincenzo Busciglio e Francesca Pellati.
«È importante che le nostre tradizioni culinarie e gli insegnamenti ricevuti negli studi - spiega Vincenzo - siano un esempio qui al Parlamento europeo. Mi auguro che il processo di valorizzazione dei nostri prodotti tipici continui, perché siamo un simbolo per l’Europa e forse per tutto il mondo per le eccellenze enogastronomiche. E siamo noi giovani il futuro: spetta a noi portare avanti questo processo». Parole mature per un ragazzo di appena 18 anni, a cui fa eco la compagna Francesca: «Questo viaggio significa entrare nel cuore dell’Europa e ci permette di capire quanto sia importante restare uniti. È fondamentale far conoscere i prodotti italiani. E poi per noi studenti è bello poter conoscere realtà che di solito non abbiamo modo di esplorare. Concludiamo al meglio il nostro percorso di studi».
Ad accompagnarli con orgoglio la vicepreside Paola Marcialis, che durante il convegno ha avuto l’opportunità di raccontare il grande lavoro dell’istituto sul territorio e non solo, perché ci sono anche collaborazioni internazionali, ad esempio con il Giappone. A Bruxelles si è parlato anche di inclusione sociale: «La nostra scuola - spiega Marcialis - riesce a fare inclusione attraverso il cibo. Noi lo produciamo e lo trasformiamo, insegniamo ai ragazzi come valorizzarlo senza sprecarlo. Quindi essere al Parlamento europeo tutti insieme significa portare avanti questo messaggio di inclusione. E di questo siamo orgogliosi».
«Il tortellino è un po’ la sintesi delle eccellenze del nostro territorio - conclude Gargano - perché al suo interno vi è il meglio che la nostra terra possa offrire. È un onore portare a Bruxelles il tortellino e la scuola che fa formazione ai nuovi chef che si affacciano nel mondo del lavoro. Siamo orgogliosi di essere qui». (gib)
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