Inaugurata la casa residenza per anziani
La struttura di Appalto è dedicata a Focherini e alla moglie. Ospita 75 posti letto per gli over 65
Una struttura che darà sostegno e cura a molti anziani del territorio. È la casa residenza per anziani “Odoardo Focherini e Maria Marchesi” che ha inaugurato ieri ad Appalto.
Aperta 24 ore su 24 e tutto l’anno, la struttura è realizzata e gestita dalla cooperativa sociale Gulliver che, come spiega il presidente Massimo Ascari, continua a investire sul territorio modenese: «È un passo in avanti per il territorio e dalle analisi che abbiamo fatto in questi anni esprime un’esigenza di maggiori posti per la residenza. Abbiamo aperto lunedì e nel giro di qualche giorno siamo già a 12 ospiti e questo ci fa molto piacere, è un investimento importante».
In totale la casa residenza potrà ospitare 75 posti letto, distribuiti in camere doppie e singole con bagno interno. Ogni nucleo è dotato inoltre di bagno assistito per gli ospiti non autosufficienti e di una sala soggiorno-pranzo. Si guarda anche al futuro, con l’installazione di innovativi sistemi, nelle stanze che ospitano persone gravemente non autosufficienti, che permettono di agevolare gli spostamenti e favorire la riabilitazione. Al piano terra invece sono collocati gli ambienti dedicati ai servizi generali e giardino. «È una struttura all’avanguardia» continua Ascari.
Presenti i sindaci di Carpi e Soliera che hanno elogiato la struttura: «Da oggi proviamo a rispondere ad una domanda di servizi per gli anziani - commenta Roberto Solomita, sindaco di Soliera - ovviamente è una delle domande più forti che ci vengono poste e l’altra è quella di sviluppo economico e buona occupazione, un intervento privato che garantirà al nostro territorio un incremento lavorativo».
Sulla stessa linea anche Alberto Bellelli, sindaco di Carpi e assessore servizi sociali e sanitari delle Terre d'Argine: «Oggi la fascia di persone non autosufficienti è in forte crescita e richiede sempre risposte nuove come la casa residenza». La casa, che potrà accogliere persone anziane con più di 65 anni sia come ospitalità permanente che temporanea, porta il nome del Beato Odoardo Focherini e della moglie Maria Marchesi, un gesto bellissimo, commenta la figlia Paola Focherini: «Credo che l’intitolazione di una casa per anziani sia la cosa più azzeccata perché loro due sono andati incontro alle persone nella massima difficoltà come sono i ricoverati di queste strutture».
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