«Sarà una banca di medio livello»
Corrado Passera su Interprovinciale: «Useremo tutti i 600 milioni di Spaxs »
Per Spaxs, la Spac (società di scopo) di Corrado Passera quotata al mercato borsistico Aim di piazza Affari, procede «tutto come da programma» e non farà altre acquisizioni dopo quella della modenese Banca Interprovinciale, che si trasformerà in una banca di medie dimensioni.
«Altre operazioni non ci saranno. A noi basta questa piccola banca, a cui dedichiamo i 600 milioni raccolti con il collocamento istituzionale di gennaio, con l'obiettivo di creare una banca di medie dimensioni che avrà i suoi servizi», ha spiegato l’ex ministro Passera, aggiungendo che la crescita avviene per linee interne. Il banchiere è stato interpellato a margine della presentazione di Ca’ Zampa, la prima clinica veterinaria integrata italiana, guidata a Brugherio (Milano) dalla moglie Giovanna Salza.
L’ex ministro Passera ha acquisito Banca Interprovinciale mediante la sua società Spaxs, creata proprio per lanciarsi nel settore bancario. Corrado Passera, che è stato ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti del governo Monti, è conosciutissimo per gli incarichi dirigenziali di livello elevato ricoperti in società importanti come Mondadori, L’Espresso, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo, solo per citarne alcune.
Banca Interprovinciale, nata nel 2009, è presente con 7 filiali nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Ha un patrimonio netto di 60 milioni, totale attivo per 1 miliardo e nell'operazione ha avuto una valutazione complessiva di circa 56 milioni di euro.
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