Sport e università 33 medaglie e lode
Campionati nazionali, metà degli studenti in missione ha ottenuto un podio. Ori nel beach volley, pugilato, tennis
L’ateneo dice trentatré. Tanti sono stati gli atleti studenti Unimore medagliati ai Campionati nazionali universitari 2018 di Campobasso. Quasi un partecipante su due della spedizione (sono partiti in settanta) è salito sui primi tre gradini del podio in otto discipline. Nel beach volley hanno conquistato l’oro Elisa Bellodi, aspirante farmacista, e Matilde Giardi, iscritta a Ingegneria informatica.
«È stata una bella esperienza», hanno confermato le due ragazze. Massima soddisfazione anche per Claudia Salerno, studentessa di Comunicazione, oro nel pugilato. Leonardo Baldi ed Edoardo Trombin, studenti di Marketing, hanno consegnato a Unimore il primo oro nel tennis, vincendo il doppio. Un successo ribadito nei singolari di Andrea Benassi (Scienze dell’Educazione) e Riccardo Piccolo (Ingegneria informatica). Liam Vezzani (Scienze Naturali) e Lucia Masini (Giurisprudenza) hanno vinto l’argento nel taekwondo.
Bronzo nell’atletica per Federica Giannotti (Economia aziendale) e Giovanni Marchetti (Ingegneria del veicolo). «Ho fatto la prima falsa partenza della mia vita nei 100 metri - ha spiegato la giovane - ma mi sono rifatta nei 200. La vita da studentessa e atleta è abbastanza complicata». «È importante continuare gli studi - ha fatto eco Davide Zagnoni - per quanto l’attività sportiva debba essere al centro di ogni vita». Laureato in Ingegneria gestionale, Zagnoni gioca a calcio nella Sanmichelese e nella formazione Unimore che ha conquistato la prima medaglia (bronzo) nella storia dell’ateneo.
Ha lo stesso colore il riconoscimento al collo di Irene Crema, judoka e studentessa di Scienze della Comunicazione.
Alessandro Giulia frequenta Ingegneria Gestionale ed è salito sul terzo gradino del podio nella scherma. Terzo anche Manuel Fabris (Informatica) nel taekwondo. «Non sono solo bravi a fare sport, ma anche da un punto di vista didattico», ha garantito Massimo Milani, delegato Unimore per lo Sport.
Il docente ha illustrato i risultati del bando Unimore Sport Excellence 2017. I dati mostrano che il 42% degli studenti ha superato la metà dei crediti previsti per l’anno precedente «contro una media di ateneo compresa tra il 30% e il 35%».
Nel bando 2018 ci sono tre crediti formativi annui e lo spostamento di esami non sostenuti per impegni sportivi. Oltre alle tre borse di studio in memoria di Mattia Dall’Aglio, l’ateneo ha disposto quattro esoneri «del 100% dei contributi onnicomprensivi per posti letto» da destinare agli studenti fuorisede. Milani sarà in missione a Roma con il rettore Angelo Andrisano per «studiare forme di collaborazione con il ministero per l’attività sportiva», come spiegato dal rettore.
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