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Organici ridotti, protesta Memo Il Comune: «Non è vero niente»

Organici ridotti, protesta Memo Il Comune: «Non è vero niente»

I dipendenti di Memo stanno per iniziare il blocco degli straordinari e uno sciopero dopo 8 mesi di silenzio da parte del Comune e ora la giunta ribalta il tavolo e contesta loro di non portare...

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I dipendenti di Memo stanno per iniziare il blocco degli straordinari e uno sciopero dopo 8 mesi di silenzio da parte del Comune e ora la giunta ribalta il tavolo e contesta loro di non portare proposte costruttive.

La ragione della contesa? Il silenzio assoluto per sostituire 4 dei 17 dipenenti che stanno per andare in pensione. Su quest’ultimo punto però il Comune fa spallucce. «Va ricordato - scrive in una nota - che le norme nazionali impediscono il turn over completo di chi va in pensione e che il personale dell’ente, in costante riduzione, è diminuito negli ultimi anni di circa 500 unità». E l’impoverimento di esperienze lamentato dai dipendenti Memo? «Dal punto di vista dei profili professionali l’organico è stato potenziato con l’inserimento di un istruttore direttivo» replica Piazza Grande.

«Memo è un servizio strategico - conclude la nota - a favore dell’autonomia del sistema scolastico, rispetto al quale però deve adeguare le proprie modalità di relazione. Il dialogo con il personale continua per definire insieme un programma che risponda in modo efficace ai nuovi bisogni espressi dal mondo della scuola e dalle famiglie. Contiamo in un contributo di idee e proposte innovative, soprattutto da parte di chi ha dimostrato di avere a cuore il futuro del Multicentro educativo. L’obiettivo è mantenere il livello occupazionale della struttura dotandola delle competenze necessarie nel rispetto dei vincoli delle norme vigenti».

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