Una poltrona per due a Camposanto
I cittadini dovranno scegliere tra Monja Zaniboni candidata del centrosinistra e Mauro Neri che guida il centrodestra
CAMPOSANTO. Il giorno delle elezioni per il nuovo sindaco di Camposanto e il Consiglio comunale è arrivato. Si vota oggi, dalle 7 alle 23, nei tre seggi allestiti nelle scuole medie di via Giannone, 2. Da una stima di fine maggio gli abitanti del paese, inclusi gli stranieri ed i bambini, sono 3173. Tra i quali gli aventi diritto al voto che potranno recarsi alle urne sono 2339, 1180 maschi e 1159 femmine, residenti sia a Camposanto che a Cadecoppi, Cà Bianca, Ghirone, Bosco della Saliceta, Bottegone-Gorzano, Passovecchio e Passo Sant’Anna.
I cittadini dovranno recarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido. Chi ha perso o deteriorato la tessera elettorale può ottenere un duplicato recandosi con un documento di identità valido presso l’ufficio servizi demografici del Comune che resterà aperto per tutta la giornata, dalle 7 alle 23. Due i candidati a sindaco tra cui i camposantesi potranno scegliere: Monja Zaniboni, candidata del centrosinistra con la lista “Noi per Camposanto” e Mauro Neri, candidato del centrodestra con la lista “Uniti per Camposanto”.
Questi i punti del programma della lista “Noi per Camposanto”: corsi per insegnare agli immigrati il rispetto delle regole civiche rendendo l’immigrazione sostenibile per la comunità; attenzione per la sicurezza in collaborazione con le forze dell’ordine attraverso il controllo del vicinato; cura dei parchi pubblici e dell’ambiente; nuovo piano urbanistico per nuove attività produttive che garantiscano nuovi posti di lavoro; riqualificazione della Torre Ferraresi, nuove microresidenze per anziani, ampliamento del parcheggio della stazione ferroviaria e potenziamento dell’illuminazione; attenzione alle associazioni di volontariato e alla cura delle persone con il centro prelievi; laboratori e momenti aggregativi in orario extrascolastico nelle scuole.
Questo il programma della lista del centrodestra “Uniti per Camposanto”: sicurezza del paese (verifica del diritto all’alloggio in una casa popolare, condominio Aurora, per i condomini stranieri che vi risiedono); controllo delle attività svolte all’interno del centro culturale islamico di via Giannone e delle identità dei membri; verifica che i residenti del campo nomadi di via Marconi adempiano personalmente alle spese e alle utenze; installazione di videocamere di sorveglianza ai varchi di ingresso del paese e della località Bosco della Saliceta; contrasto all’immigrazione clandestina); controllo delle condizioni della scuola materna Martini e di un’eventuale nuova collocazione delle elementari di via Garibaldi; installazione di barriere antirumore sulla strada che passa sul ponte del fiume Panaro, completamento della tangenziale; manutenzione di strade, verde e potenziamento dell’illuminazione; presenza del centro prelievi una volta a settimana e di un infermiere per gli anziani; valorizzazione dell’Avis, della Croce Blu e delle altre associazioni di volontariato presenti.
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